Lopez: “Contento di quanto ha fatto la squadra”

Nonostante un buon inizio di gara, il Cagliari non riesce nell’impresa di fermare il Napoli e si arrende alla troppa superiorità degli uomini di Sarri: finisce 5-0 per gli azzurri, una punizione forse troppo severa per gli uomini di Lopez, un risultato però senza appello che adesso costringe i rossoblu a guardarsi un po’ le spalle in classifica viste le vittorie di Spal e Verona. L’allenatore uruguaiano ha commentato l’andamento del match e la prestazione dei suoi ai microfoni di Sky Sport: “Sono sinceramente contento di quello che è riuscita a fare la squadra soprattutto nel primo tempo, sono del parere che se ci mettevamo dietro il gol lo prendevamo lo stesso. Invece siamo andati a giocarcela tentando di non farli giocare, con Joao che doveva tenere Jorginho. Abbiamo avuto anche qualche palla importante, parlo del primo tempo, non soltanto dei primi 20’. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, ma abbiamo preferito questo: cercare di non farli giocare e di prendere palla nella loro metà campo. E nel primo tempo delle occasioni importanti le abbiamo avute. Bisogna tenere questo atteggiamento anche contro le altre grandi squadre e migliorare, l’approccio a questa partita però è stato importante”.

“Salvezza? L’esempio è il Crotone dello scorso anno”

Lopez commenta poi il malumore di parte del pubblico al momento della sostituzione del giovane Han: “I fischi della curva al momento del cambio di Han? Ovvio che se togli un attaccante quando stai perdendo la gente vorrebbe vederne un altro, ma lui aveva un problema al polpaccio e mi ha detto che non ce la faceva più. Bisogna prendere delle decisioni. Con la curva non è successo niente, mi dispiace che si fischi un ragazzo che entra. La curva ci accompagna sempre, in casa e fuori, questo non è un problema per noi e anzi li vogliamo tenere al nostro fianco”. Con le vittorie di Spal e Verona, il distacco dalla zona retrocessione è ridotto a soli 5 punti. Lopez la vede così: “La lotta salvezza? Bisogna essere mentalmente forti. Oggi il risultato è negativo, ma dobbiamo essere equilibrati, vedere gli errori, lavorare ed essere convinti di poter far meglio già dalla prossima, restare compatti. Dobbiamo prendere come esempio il Crotone l’anno scorso. Ci hanno creduto fino alla fine, anche se perdevano delle partite restavano sempre sul pezzo: un esempio chiaro di come salvarsi”.

Fonte: SkySport

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