Sarri: “Hamsik-gol? Volevo toccare palla anch’io”

Nell’attesa che la Juventus recuperi la sfida con l’Atalanta, il Napoli allunga sui bianconeri, dopo la goleada rifilata al Cagliari nel posticipo che chiude la giornata di campionato. Maurizio Sarri ha commentato così la vittoria, intervistato da Sky Sport: “Abbiamo fatto bene, fino allo 0-2 la partita è stata anche combattuta contro una squadra fisica, che nelle situazioni sporche in area poteva metterci in difficoltà. Poi l’abbiamo messa in discesa, ma non per questo era facile”. L’allenatore è tornato sul paragone all’Olanda degli anni Settanta: “Mi piacerebbe essere ricordato come loro, ma nell’albo d’oro c’è un’altra squadra. Nell’immaginario collettivo, però, quella è l’epoca dell’Olanda: ciò che resta sono le emozioni di determinate situazioni”. L’idea generale è che si arrivi in un duello punto a punto con la Juventus, fino allo scontro diretto. “Devo focalizzarmi su tutte le partite tranne quella con la Juve, perché sarà una sfida che si prepara da sola. Il mio pensiero è far arrivare la squadra pronta in partite di questo tipo. E’ troppo presto per parlare di una gara che possa decidere una stagione. Nello scontro diretto conterà ogni componente, se si finisce punto a punto anche un pizzico di fortuna serve. La gara in meno? Conterebbe se non gliela facessero recuperare”.

Una menzione a parte merita il gol di Hamsik: nell’azione hanno toccato palla tutti i giocatori della squadra che erano in quel momento in campo: “Il gioco cllettivo dà un’energia esplosiva, in quel momento avrei voluto toccare il pallone anch’io”.

Aspettando Milik

La squadra di Allegri affronterà il Tottenham in Champions League e il peso che potrebbe avere una possibile qualificazione dei bianconeri sulla lotta scudetto non è determinante, per Sarri: “I ragionamenti li faccio solo sulla mia squadra, non su una di cui non conosco i dettagli. Le valutazioni le faccio sulla mia, quindi, sperando che sia capace di andare in una terra sconosciuta”. Infine, l’allenatore ha fatto sapere lo stato degli infortunati: “Ghoulam ha fatto un intervento per la riduzione della frattura della rotula, ora è in fase di rieducazione. L’infortunio non è grave, ma l’arto era già operato e c’è il pericolo di un decadimento della forza nella gamba, quindi il recupero è da valutare. Milik? L’avrei già portato in panchina, lo vedo bene, meglio rispetto al recupero dello scorso anno. In questo caso l’ultima parola spetta a lui, e penso sia giusto così”.

Fonte: SkySport

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