
L’Inter compie 110 anni di storia e a Milano, nel giorno del match contro il Napoli, sono presenti numerose leggende nerazzurre del presente e del passato. Tra queste non poteva mancarne una: Ronaldo. Il Fenomeno è stato forse l’attaccante più forte in questi 110 anni di storia nerazzurra e se oggi non è anche quello più amato il motivo va ricercato proprio in un 11 marzo, proprio come oggi, ma del 2007. Quando i tifosi dell’Inter, dal 1997 al 2002, cantavano il coro “Il Fenomeno ce l’abbiamo noi, sono ca… tuoi”, mai avrebbero pensato che – cinque anni dopo averlo visto partire direzione Madrid – la curva opposta, quella del Milan, avrebbe potuto rispondere con “Il Fenomeno è tornato qua, non avrà pietà, lui vi punirà”. Eppure, esattamente 11 anni fa, non solo quel coro è partito dalla Sud rossonera, ma si è anche rivelato profetico.
Fischi (d’amore) e gol
Non era il primo e neppure l’ultimo giocatore dell’Inter a passare al Milan, ma i calciatori non sono tutti uguali e neppure i loro trasferimenti. L’11 marzo 2007 a San Siro torna Ronaldo, il Fenomeno, e lo fa con la maglia rossonera dopo i cinque anni da idolo nerazzurro e la parentesi da galáctico al Bernabéu. Già nel riscaldamento i cori e i fischi sono tutti per lui, ma se sei il Fenomeno un motivo deve pur esserci: così, quando Ronaldo al 40’ del primo tempo prende palla, punta la difesa dell’Inter e si avvicina all’area di rigore, la Nord sa già come andrà a finire. Troppe volte avevano visto quel brasiliano partire da lontano per poi finire sotto la curva ad esultare. L’unica novità è che questa volta non c’è nulla da festeggiare, almeno non per i tifosi nerazzurri: Ronaldo aveva segnato non per, ma contro l’Inter. L’incubo si materializza, il sinistro di Ronnie fulmina Julio Cesar, la Sud è lontana 100 metri ed esplode di gioia, il brasiliano si porta le mani alle orecchie invitando i suoi ex tifosi della Nord a fischiare ancora più forte. Sotto quella stessa curva, nel secondo tempo, Cruz e Ibra ribalteranno il derby regalando i tre punti all’Inter e rendendo molto meno amaro il ritorno del Fenomeno a San Siro. Era la prima e fu anche e l’unica volta di Ronnie contro la sua Inter.
Fonte: SkySport

