
Secondo pareggio casalingo consecutivo: il Bari frena la sua corsa verso la vetta della classifica di Serie B. Dopo il 2-2 di sabato con la Pro Vercelli, i biancorossi riescono a portare a casa solo un 1-1 in rimonta contro lo Spezia, non particolarmente apprezzato dal pubblico del San Nicola: “Abbiamo provato in tutti i modi a battere sia lo Spezia che la Pro Vercelli – ha ammesso Fabio Grosso nel post partita – Non ci siamo riusciti ma a me piace guardare il bicchiere mezzo pieno: prendiamoci questi due punti. Ne volevamo 6 di punti ma sapevamo che non erano partite facili. C’è mancata un pizzico di lucidità nei minuti finali, qualcuno è arrivato un po’ stanco, ma non credo che la squadra abbia nulla da farsi perdonare. Non è facile fare centottanta minuti in tre giorni quasi tutti a rincorrere. Con un po’ più di calma e una migliore gestione del pallone avremmo potuto far male allo Spezia”.
“Vogliamo che i tifosi siano orgogliosi di noi”
Bari di nuovo sotto nel primo tempo: “Nei primi minuti siamo un po’ contratti e scontati nelle giocate – ha continuato l’allenatore biancorosso – Abbiamo la palla ma non riusciamo ad essere efficaci. Credo tuttavia che abbiamo chiuso la prima frazione di gioco immeritatamente in svantaggio. Nella ripresa siamo riusciti a recuperare la partita ma nel finale abbiamo rischiato di nuovo di perderla per demeriti nostri”. E ancora: “Noi vogliamo che i tifosi siano orgogliosi di noi, oggi ci hanno dimostrato di non esserlo. Ora sta a noi renderli nuovamente felici. La classifica? Siamo dove avremmo voluto essere se ce l’avessero chiesto all’inizio del campionato. Dobbiamo apprezzare dove siamo. Abbiamo faticato tanto e dovremo faticare altrettanto per migliorare”, ha concluso Grosso.
Fonte: SkySport
Il tecnico, memore di quanto avvenuto al Dall’Ara l’utima volta che la squadra fu capolista, pretende un approccio diverso nella sfida al Sassuolo. Doppia…
Inzaghi in ansia per le condizioni del difensore rientrato in anticipo dal ritiro dell’Olanda: gli accertamenti hanno confermato la diagnosi dei colleghi…