La ‘sua’ Inter l’ha osservata da vicino domenica sera contro il Napoli: posto in tribuna a San Siro e tifo per quei colori nerazzurri che ha indossato dall’estate del 2006 fino al 2012. “Ho gradito molto la partita, anche se è stato uno 0-0. Eppure ho visto tanti spunti tattici e una bella Inter contro una squadra che la precede in classifica. Il Napoli gioca il miglior calcio d’Italia, seguo la Serie A anche da lontano. La difesa nerazzurra e tutto il meccanismo stanno lavorando molto bene. Altrimenti non fermi due volte su due una squadra come il Napoli. Chi mi è piaciuto? Skriniar, fortissimo in mezzo alla difesa, è molto bravo”, parole di Maicon.
“Mancini ha ricostruito l’Inter. Mourinho ha messo la ciliegina”
Tra i protagonisti del triplete nerazzurro, il brasiliano parla così nel corso di un’intervista alla Gazzetta dello Sport: “Mancini ha ricostruito l’Inter, tecnicamente e mentalmente, ha proprio rifatto tutto. Anche a livello societario. Mourinho invece ha dato il tocco finale, ha messo la ciliegina. È stato il migliore con cui io abbia mai lavorato. Quando arrivò all’Inter consegnò ai giocatori una specie di decalogo sui comportamenti, cosa fare e cosa no. Qualcuno di noi non lesse. Diciamo che sbagliarono a non farlo”. L’ex calciatore nerazzurro ha poi proseguito: “Per essere allenati da Mourinho serve una mentalità fortissima, altrimenti non riesci a giocare con lui e per lui. Lui diceva cosa fare e in partita veniva tutto bene. Quindi riflettevi: ‘Allora ha ragione’. E aumentava la fiducia in lui di noi giocatori”, ha ammesso Maicon.
“Spalletti è un martello nel lavoro quotidiano. Serve unità”
Maicon che alla Roma è stato allenato anche da Luciano Spalletti, attuale allenatore dell’Inter: “Che ricordi ho di lui? Più che positivi, anche se abbiamo lavorato insieme per poco tempo lo ricordo piacevolmente. È un bravissimo allenatore, un martello nel lavoro quotidiano. I giocatori dell’Inter stiano tranquilli: anche dopo un buon 0-0 contro il Napoli, lavoreranno. Come lavoreranno in questi giorni…”, ha proseguito il brasiliano. Che poi dà un consiglio all’Inter su come superare il momento di difficoltà vissuto nell’ultimo periodo: “Bisogna rimanere uniti e fare gruppo. L’importante è che quando si lotta, lo si faccia in maniera compatta per l’obiettivo della squadra”.
Fonte: SkySport
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