Mazzarri: “Serve ancora un po’ di tempo”

Non rialza la testa, il Torino, che incassa anche la quarta sconfitta consecutiva proprio nei minuti finali della sfida con la Fiorentina. Il clima è sempre più teso, attorno ai granata, con contestazioni prima e dopo la partita. Non è bastato il ritorno al gol di Andrea Belotti per i granata, che allo scadere hanno ceduto il passo alla squadra di Pioli per il rigore realizzato da Cyril Thereau. Walter Mazzarri ha commentato così la partita ai microfoni di Sky Sport: “Non vedrò i giocatori per un po’ per via della sosta, quindi ne ho approfittato per parlare con loro. Siamo partiti male oggi, volevamo fare qualcosa di diverso. Non è stato recepito bene ciò che avevamo preparato, se non tra primo e secondo tempo quando poi abbiamo pensato di poterla vincere dopo averla pareggiata. L’inerzia della gara era passata dalla nostra parte. Potevamo far meglio il primo tempo, la Fiorentina poi è una squadra forte. La partita l’avevamo rimessa in piedi, e quando non pensavamo di perderla poi ci è stato dato il rigore contro. Ho detto ciò che pensavo ai ragazzi, i problemi vanno risolti il prima possibile”. L’allenatore poi ha lamentato un po’ di emergenza tra difesa e centrocampo emersa tutte nelle ore precedenti alla partita: “Baselli si è fermato con l’influenza, Rincon ha avuto problemi gastroenterici, De Silvestri ha avuto una contusione durante l’allenamento e un allenatore non ha poi grandi scelte, avevamo un po’ di difficoltà”.

Tempo e pazienza

“Comincio ad avere le idee più chiare sulla squadra, ora dobbiamo tentare il possibile per far rendere al massimo questi giocatori. Quando siamo in corsa, se riusciamo a dare una sterzata è bene e stiamo facendo di tutto, se i risultati poi non arrivano si continuerà a lavorare. Serve un po’ di pazienza e un po’ di tempo” ha proseguito Mazzarri. Il periodo di crisi, come nel girone d’andata, è cominciato dopo la sconfitta nel derby con la Juventus. “Si dice che il derby se si perde faccia questo effetto, ma penso che queste cose non si spieghino soltanto con i confronti tra un girone e l’altro; i confronti hanno più senso di anno in anno. Penso che tutti i calciatori siano interessati a una riconferma, perché il Toro è una maglia importante, quindi voglio vedere il massimo impegno fino alla fine” ha concluso l’allenatore.

Fonte: SkySport

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