Lazio, c’è il Salisburgo: recuperano Radu e Lulic

La stagione della Lazio è racchiusa in una sola parola. Soprattutto ora. Quale? “Svolta”. Eccola qui. E’ il mese giusto, la forma giusta, la partita giusta. Anche il contesto giusto. L’Europa League, i quarti di finale. Giovedì la gara d’andata contro il Salisburgo di Rose, domenica l’Udinese, poi il ritorno con gli austriaci e infine il derby con la Roma. Svolta. Vincerle tutte significherebbe mandare un messaggio sia all’Europa che alla Champions. Ma andiamo per gradi, testa al Salisburgo. A Dabbur&co, imbattuti da 35 gare. “Hanno praticamente vinto il campionato – ha dichiarato Inzaghi dopo la vittoria in casa – bisognerà stare attenti, hanno diverse individualità”. Ergo: guai a sottovalutarli. 

Come arriva la Lazio

Sei gol al Benevento possono soltanto fare bene: Immobile sempre protagonista, Leiva bomber all’improvviso con 4 gol stagionali, Luis Alberto sempre ispirato. De Vrij bomber con la valigia in mano (sesta rete complessiva, record personale). E l’attacco? 102 squilli totali. Record di Eriksson a un passo e settimo miglior reparto offensivo d’Europa, davanti ci sono le big: Man City, Psg, Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco. Le grandi insomma. Contro il Benevento Inzaghi ha dovuto rinunciare a qualche pezzo da 90, ma contro il Salisburgo – salvo sorprese – dovrebbero rientrare tutti: Radu, Lulic e soprattutto Milinkovic-Savic, rimasto a riposo nelle ultime 2 gare ma entrato a gara in corso col Benevento. Il serbo sta bene e vuole giocare, ci sarà. Discorso differente per Wallace e Jordan Lukaku, verso il forfait definitivo. I due non sono stati convocati per l’ultima partita. Per il resto, formazione confermata con un solo ballottaggio: Felipe Anderson o Luis Alberto? Ormai una classica quando si parla d’Europa League. Lunedì, giorno della ripresa degli allenamenti, Inzaghi avrà il quadro completo. Ultimo nodo da sciogliere.

Fonte: SkySport

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