Crotone, Zenga: “Siamo feriti, non morti”

Nella trasferta giocata a Torino contro la formazione di Mazzarri, il Crotone di Walter Zenga viene pesantemente sconfitto dalla squadra granata. Terzo ko consecutivo per i calabresi che restano così fermi al terzultimo posto in classifica a quota 24 punti, con la salvezza che ora sembra più complicata da raggiungere. Nel fine settimana il Crotone tornerà in campo contro il Bologna, con la speranza di cancellare la brutta giornata di Torino in cui sono arrivati i gol di Belotti (autore di una tripletta) e di Iago Falque prima dell’inutile rete di Faraoni nel finale. Dopo l’1-4 Zenga ha parlato così della prestazione dei suoi ragazzi e della difficile giornata vissuta: “I due gol da calcio da fermo mi hanno fatto arrabbiare molto perché sono letture semplici. Poi si è fatto male anche Benali, con 5 giocatori già fuori. Considerando che abbiamo anche colpito una traversa posso dire che ho avuto anche segnali positivi. Siamo feriti ma non siamo morti. Non sono deluso perché non posso esserlo visto quello che hanno fatto i ragazzi. Come ci si rialza? Dovremo lavorare per lottare sempre fino alla fine. Adesso dobbiamo recuperare tutti i giocatori”.

Sull’infortunio di Benali e sul prossimo impegno

E ancora: “Se c’è una cosa che mi fa infuriare sono i gol presi da palla inattiva – ha continuato Zenga – poi questo è un momento in cui è chiaro che ci gira tutto storto: la traversa, il gol annullato, l’infortunio di Benali che forse è anche piuttosto serio… Stasera abbiamo cercato di fare gol in tutti i modi, siamo certamente feriti ma la gente deve capire che non siamo morti e lo ribadisco. Domenica arriva una partita importante per noi che siamo sicuri di poter affrontare in modo importante. Riusciremo a risollevarci il prima possibile”, ha concluso l’allenatore del Crotone anticipando così anche i temi del match di domenica contro il Bologna allo stadio Scida. 

Fonte: SkySport

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