
Il Benevento schiaccia il Verona, lo batte 3-0 e accorcia sui diretti rivali in classifica. Il distacco resta però ancora consistente (-9), il che rende la salvezza un obiettivo ancora proibitivo. E’ questo il pensiero di Roberto De Zerbi, che ha commentato in conferenza stampa la prestazione dei suoi: “Una partita così aumenta i rimpianti su quello che poteva essere e non è stato, su quello che avremmo potuto fare. Ripenso alla partita contro il Cagliari, potevamo vincerla 3-0 e invece nel finale l’abbiamo persa: questo perché non siamo liberi mentalmente come un mese fa. Ma stiamo bene, Iemmello e Diabate si stanno riprendendo, Djuricic sta dimostrando quanto è forte, Djmsiti e Tosca si stanno integrando bene”. E proprio su Diabate, protagonista di un siparietto con lo stesso De Zerbi, si concentra l’allenatore: “Voleva giocare tutta la partita e me l’ha detto, per me è motivo d’orgoglio. Vorrei che tutti i giocatori avessero questa personalità”. Una vittoria frutto anche dei giorni di ritiro? De Zerbi la vede così: “Il ritiro è servito al di là del risultato di oggi. Forse per la salvezza è tardi, ma non lo è per salvare l’orgoglio”.
“Ora la Juve: rabbia ed entusiasmo”
Già a partire dalla prossima gara: al Vigorito arriverà la Juventus. “La affronteremo con ancora più entusiasmo e con la rabbia che ci lascia questa partita, per quello che poteva essere e non è stato. Abbiamo poche armi a disposizione, ma le metteremo in campo per cercare di fare risultato: non partiamo battuti. Anche loro però saranno arrabbiati e vorranno riscattare la serata contro il Real Madrid. Contro i bianconeri tornerà Sandro: voleva esserci anche oggi, vorrei sempre allenare giocatori così”. Infine, l’allenatore parla anche del suo futuro e dell’ipotesi di continuare sulla panchina del Benevento al di là della salvezza: “Quando ho tempo rifletto, su tutto. E’ ancora presto però, anche se trovare la qualità umana presente in questa società è difficile e precinde dalla categoria”.
Fonte: SkySport
Il tecnico: ”Addetti ai lavori, organi di competenza e dirigenti dovrebbero avere un solo obiettivo”. Sul post Milan: ”Si poteva fare a meno di polemizzare…
I nerazzurri debuttano in Europa League affrontando al Meazza gli israeliani del Be’er Sheva, l’argentino: ”Sono felice di stare qui, voglio rimanerci a lungo…
Mascherano la prima scelta di Benitez, altrimenti Suarez o Gonalons. Il Bayern, intanto, ha fissato il prezzo per Javi Martinez: costa 40 milioni di euro….
La squadra di Sarri manca la possibilità di salire al secondo posto pareggiando nel posticipo contro i siciliani del debuttante Diego Lopez. Apre le marcature…