AMARCORD: Napoli-Chievo Verona, niente scherzi!

Il Chievo torna al San Paolo in un momento particolarmente delicato della stagione.  Avversario da prendere con le molle dato che, nell’impianto di Fuorigrotta, vi ha vinto due volte: la prima il 19 settembre 2009, Napoli-Chievo 1-3. Rete di Cannavaro per un vantaggio durato solo un quarto d’ora quindi la riscossa dei gialloblù che pareggiarono con Pellissier prima di passare in vantaggio con Fernandes e di fare tris ancora con Pellissier. Per il secondo successo occorre fare un salto avanti fino al Settembre 2014, seconda giornata, Napoli-Chievo 0-1, Maxi Lopez al 4° della ripresa. Napoli non senza difficoltà anche quando ha vinto (3-1) e parliamo dell’incontro al San Paolo del 5 marzo 2016. Clivensi avanti dopo soli due minuti grazie ad una palla persa da Chiriches trasformatasi in un invito a nozze per Rigoni che dopo una fuga fulmina Reina. Quattro minuti per riprendersi ed Higuain colpisce di piatto un pallone messo al centro da Ghoulam per l’1-1. Chiriches si fa perdonare lo svarione iniziale portando gli azzurri in vantaggio con un tuffo di testa al 38°. Tris di Callejon al 70° che sfrutta un bel suggerimento di Allan. Tutto ciò mentre il Chievo si rende pericoloso solo una volta con Floro Flores. L’ultimo incontro ha visto gli azzurri imporsi 2-0 con entrambe le reti siglate nel primo tempo: al 23° la sblocca Gabbiadini con un tiro alla Insigne, al 38° il raddoppio dopo un’azione da manuale che si conclude con la botta di Hamsik sotto la traversa.
Il Chievo è salito in serie A nel 2001 e da allora vi è sempre rimasto tranne una sola stagione in B, il 2007-08. Quella retrocessione fu uno spartiacque; prima di allora il Chievo aveva disputato cinque stagioni nella massima serie arrivando per quattro volte tra le prime dieci e disputando due tornei UEFA subendo però l’eliminazione sempre al primo turno. Non sono molti i precedenti tra Napoli e Chievo, il primo dei quali ha chiuso la stagione 2008-09: risultato finale 3-0, clima vacanziero e pratica archiviata dopo soli diciotto minuti. Reti di Montervino, Bogliacino e Pià.
Ben diverso il clima l’anno successivo: clima sempre vacanziero, ma stavolta natalizio, 20 dicembre, e nuova vittoria degli azzurri. Hamsik e Quagliarella per il 2-0 finale.
Il 12 febbraio 2012 il Napoli s’impose per 2-0, con le reti siglate entrambe nei primi 45 minuti da Britos e Cavani mentre il 28 ottobre dello stesso anno fu il gol partita di Hamsik a decidere la gara. Il 25 gennaio 2014 il Napoli con Britos acciuffò il pari per i capelli con i veneti sullo 0-1 fino all’88°.

Antonio Gagliardi

Commenti

Questo articolo è stato letto 1173 volte