Morata, ma che fai? Col Burnley errore clamoroso

Il primo anno di Alvaro Morata al Chelsea è stato molto particolare. Arrivato in estate dal Real per 70 milioni di sterline, è riuscito a firmare 14 centri nella sua stagione di debutto in Premier League. Numeri sicuramente non negativi per un calciatore ancora molto giovane e al primo approccio con un campionato dalle caratteristiche certamente diverse rispetto alla Liga e alla Serie A ma, nonostante questo, l’attaccante non è stato spesso risparmiato dalle critiche. C’è chi ne ha rimproverato la cattiveria sotto porta, chi la sua assenza nei match decisivi della stagione. I rumors sono poi aumentati quando si è fatto riprendere in un ballo con la moglie mentre era assente dai campi per dei continui fastidi alla schiena. Tutto ciò non gli ha negato tuttavia la stima e la fiducia di Conte che gli ha affidato una maglia da titolare in 43 occasioni. Lo stesso è avvenuto anche mercoledì quando il Chelsea ha giocato il match di recupero contro il Burnley. I Blues, grazie a un gol di Moses al 69′ – il nigeriano ha contribuito anche all’autorete di Long in occasione dell’1-0 – hanno strappato tre punti importanti che tengono ancora vivo il sogno Champions. Sogno che però rischiava di essere rovinato proprio dall’erroraccio dell’ex centravanti della Juventus. Con la squadra di Conte avanti di una rete infatti, Morata si è divorato la rete del possibile raddoppio che avrebbe archiviato anzitempo l’incontro. Lanciato a tu per tu con Pope da una verticalizzazione di Kanté, lo spagnolo ha avuto due possibilità davanti a sé: cercare la via del gol personalmente o servire il solissimo Giroud per un comodo appoggio in rete. Morata ha deciso di fare tutto da solo ma, nonostante abbia avuto un tempo infinito per preparare la conclusione, non è riuscito a inquadrare lo specchio della porta, calciando a lato di circa un metro.

Fonte: Sky

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