
A Casa Milan si è tenuta l’assemblea dei soci che ha approvato il posticipo – dal 15 ottobre 2018 al 30 giugno 2019 – della restituzione di una piccola cifra del bond in carico alla società rossonera. Si tratta di 15 milioni di euro (dei 54 di bond, sottoscritto a maggio 2017 a Vienna): lo slittamento è motivato dalla necessità di far rientrare il club nei parametri economico-finanziari per l’iscrizione al campionato e alle coppe europee. Così facendo, infatti, verrà migliorato il coefficiente di patrimonialità del Milan. Marco Fassone, amministratore delegato del Milan, ha chiarito all’assemblea: “Posticipiamo una parte da ottobre di quest’anno a giugno del prossimo anno. In questo modo siamo inerenti ai parametri messi dalla Federazione. E’ un aspetto tecnico, non dovuto alle dinamiche di liquidità della società”.
Fonte: SkySport

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