Gli interventi di Beppe Accardi e Pierpaolo Marino a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Beppe Accardi

“Dove va Sarri? E’ una bella domanda, ma credo che ci sia una grande probabilità che resti a Napoli. E’ vero, ci sono squadre interessate a lui, ma sono convinto che la clausola di 8 milioni di euro che tutti sottovalutiamo sia un problema. Il contratto di Sarri scade tra 2 anni e se l’allenatore decidesse di stare fermo, il problema della clausola resterebbe ugualmente perché scade a maggio, ma riprende vita da febbraio a maggio per cui il problema nascerebbe di nuovo.  

Che Sarri utilizzi pochi calciatori lo sappiamo da sempre e non lo scopriamo certo oggi, ma forse deve fare anche lui un passo in avanti. Sarri ha dato vita ad una storia bellissima a Napoli, ma alla fine ha portato a casa 0 titoli. Attaccarsi al problema della Juve che ha sicuramente avuto dei favori, non credo sia giusto perché perdere a Firenze poi il Napoli doveva vincere”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pierpaolo Marino, dirigente sportivo

“Quando De Lauretiis parla in certi termini vuol dire che siamo ai titoli di cosa. E’ una persona straordinaria, ma quando convoca la stampa per confessarsi, vuol dire che ti sta scaricando ed è accaduto a me, a Mazzarri e probabilmente sta accadendo a Sarri. Non è l’epilogo giusto per Sarri che è il principale artefice del campionato del Napoli e non è neppure l’epilogo giusto per un allenatore così amato. Detto ciò, spero di essere smentito dai fatti perché stimo Sarri. 

Il lavoro di ristrutturazione del Napoli lo vedo difficile: la società per vincere deve accantonare il metodo delle clausole rescissorie perché deve decidere in autonomia chi come e quando mandare via”. 

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