Come potrebbero giocare le squadre B di Serie A?

Dal 2018-2019 per i club di Serie A sarà possibile, tramite un bando, iscrivere al campionato di Serie C una seconda squadra, una sorta di formazione B che permetta ai giocatori più giovani o a quelli meno utilizzati di trovare spazio in un campionato di livello professionistico e non in un torneo giovanile. Come dichiarato dal subcommissario FIGC, Alessandro Costacurta, le rose saranno composte da giocatori Under 21, con due fuoriquota Under 23. Verrà più avanti comunicato anche il numero minimo di giocatori da inserire che possano essere convocabili nelle Nazionali Under italiane. Ma come potrebbero comportarsi le big del campionato di Serie A di fronte a questa novità? E soprattutto, come potrebbero giocare se dovessero iscriversi al bando di cui ha parlato Costacurta? Premessa, sono stati inseriti solamente giocatori nati dopo l’1 gennaio 1997, quindi Under 21 per la stagione 2018-2019. C’è qualche eccezione, vincolata comunque alla quota massima di due Under 23.

Juventus

La Juventus è sicuramente la squadra che ha più giovani da mettere in vetrina nel caso di iscrizione di una formazione B al campionato di Serie C. Sono stati esclusi da questo undici quei giocatori come Riccardo Orsolini o Moise Kean che hanno già la possibilità di militare in squadre di Serie A

4-2-3-1: Audero; Vitale, Coccolo, Vogliacco, Zappa; Macek, Fernandes; Del Sole, Kastanos, Clemenza; Jakupovic.

Napoli

La punta di diamante del Napoli potrebbe essere il talentissimo brasiliano Leandrinho, attaccante o esterno offensivo. Sarebbe una squadra B giovanissima, con il solo Bifulco della Pro Vercelli come 1997, mentre tutti gli altri sarebbero 1998, 1999 o 2000 (Manzi, Senese, Mezzoni).

4-3-3: Schaeper; Manzi, Senese, Marle-Salnate, Anastasio; Otranto, Vecchione, Mezzoni; Liguori, Leandrinho, Bifulco.

Roma

La Roma avrebbe una seconda squadra decisamente di livello, con Capradossi unico Under 23 (classe 1996), oltre a Luca Pellegrini, Mirko Antonucci e Sadiq Umar, ormai stabilmente nel giro della prima squadra (l’attaccante è in prestito al NAC Breda).

4-3-3: Crisanto; Nura, Giovattini, Capradossi, Pellegrini; Valeau, Marcucci, Sdaigui; Antonucci, Sadiq Umar, Besuljen.

Lazio

La Lazio ha visto retrocedere la propria formazione giovanile in Primavera2, così la formazione di una squadra B potrebbe permettere a questi giovani di farsi le ossa in un campionato professionistico e con giocatori di livello.

4-3-1-2: Borrelli; Spizzichino, Silva, Buxevanos, Germoni; Allaj, Miceli, Javoric; Jordao; Neto, Al Hassan.

Inter

Fiore all’occhiello del calcio giovanile in Italia, una ipotetica squadra B dell’Inter (senza Pinamonti, che dovrebbe rimanere in Serie A) avrebbe comunque ottimi talenti, con Bastoni dall’Atalanta (dove non trova spazio) che potrebbe con calma trovare la sua dimensione, così come i vari Zaniolo, Colidio o Odgaard.

3-4-1-2: Dekic; Vanheusden, Lombardoni, Bastoni; Valietti, Emmers, Pompetti, Cagnano; Zaniolo; Colidio, Odgaard.

Milan

Anche il Milan potrebbe avere una formazione di ottimo livello, con l’aggiunta del fuoriquota José Mauri a un undici che vedrebbe rispolverato Mastour, con in porta il talentino classe 2000 Alessandro Plizzari, considerato il naturale erede di Gianluigi Donnarumma.

4-3-1-2: Plizzari; Bellanova, Gabbia, Iudica, Llamas; Torrasi, El Hilali, José Mauri; Mastour; Larsen, Forte.

Fonte: SkySport

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