
Prima il gol del vantaggio, poi il pari di Reus che sarebbe valso comunque come l’oro per gli svedesi. Dunque quel gol di Kroos all’ultimo respiro e la rissa sfiorata a bordo campo. Georg Behlau e Uli Voigt non esultano con la squadra, si dirigono verso la panchina svedese con frasi e gesti di scherno. Da lì il parapiglia, e il nervosismo che al Ct degli sconfitti Andersson non è ancora passato: “Solo una persona emotivamente morta non avrebbe reagito a quella provocazione da parte della panchina tedesca – ha detto in conferenza stampa prima dell’ultima e decisiva sfida al Messico -. Se non avessi risposto sarei stato emotivamente morto. C’è stata una condotta non lecita, schifosa e antisportiva da parte loro”.
Fonte: SkySport
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