Nega il gol all’amico-rivale, poi gli chiede scusa

Poi, al minuto 70, il duello si infiamma. Belgio avanti 1-0, Inghilterra che preme per il pareggio. Dier lavora un bel pallone, poi trova la combinazione giusta con Rashford, che con un passaggio filtrante gli chiude il triangolo mettendolo davanti alla porta di Courtois. Scavetto perfetto e al buon Eric – uno certo non avvezzo al gol – non resta che seguire la parabola con il sorriso che gli si allarga sulla faccia. A toglierglielo è quel cattivone di Alderweireld, che ha seguito l’azione, capito prima le sue intenzioni (d’altra parte, sono compagni per tutto il resto dell’anno…) ed è andato a proteggere la porta sguarnita. Una scivolata, la palla spazzata in corner, il sogno di Dier in frantumi.

Alderweireld è ancora a terra quando lancia un’occhiata a Courtois che sa tanto di “tranquillo, problema risolto”. Poi si rialza, c’è sempre la minaccia di un corner. Prima che venga battuto trova comunque il tempo per una pacca amichevole al compagno a cui ha appena negato la gioia enorme di un gol ai Mondiali e che ancora non si dà pace, a capo chino. Per discuterne più approfonditamente avranno tutta la prossima stagione in maglia Spurs. Tutti e due.  

Fonte: Sky

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