
La presa della Coppa
È tutto un gioco di cromosomi, sfumature genetiche: d’altronde è stata la generazione di Zidane, di Titì Henry – considerato l'”antenato” di Mbappé – a spezzare le catene, ormai 20 anni fa, che loro non erano nemmeno nati. Nel luglio del 1998 Kyky (s)calciava nella pancia della madre, algerina come la famiglia di Zizou, berberi della Cabilia che erano sbarcati a Marsiglia nel 1953, prima che la guerra potesse travolgerli. Ma ora è su Kylian che contro la Croazia i francesi faranno affidamento per riportare il vello d’oro a Parigi e dopo di lui, ne siamo certi, sarà il turno del nostro giovanissimo eroe in divisa verde, che certamente non lo sa ancora, ma dentro quel carrellino ogni mattina traghetta su due ruote il fil rouge della Storia. Passata per il Terrore, il massacro degli algérien del 17 ottobre 1961 e il Terrorismo, dai giacobini di Maximilien de Robespierre alla strage di matrice islamica del Teatro Bataclan. Fino agli attentati di Nizza del 14 luglio 2016, nella giornata dedicata alla Marianne, icona della Repubblica, con un portoghese che era appena stato eletto nuovo monarca d’Europa, incoronato allo stadio di Saint-Denis al cospetto della Garde Nationale del generale Deschamps-La Fayette. Oui oui, proprio lui, Re Cristiano VII: dalla presa della Bastiglia alla presa della Coppa…
Fonte: SkySport