Lombardi: “Vorrei restare, deciderà Inzaghi”

La storia di Lombardi fu una delle più belle della Serie A: dalla Lega Pro con l’Ancona all’esordio tra i grandi… con gol. E pensare che non avrebbe neanche dovuto giocare. Questione di destino però, e di Keita Balde Diao. Il senegalese non si presentò all’allenamento per un presunto fastidio al polpaccio, Inzaghi “restò basito” e lanciò uno dei suoi ragazzi, Cristiano Lombardi. Il resto è storia: maglia da titolare, gol e rinnovo di contratto fino al 2022. Un bel segnale per lui. Dopo l’ultima annata a Benevento insieme a Cataldi (16 presenze per Lombardi), l’esterno vuole tornare ad essere protagonista con la Lazio. In un’intervista su Lazio Style Radio ha parlato così dei suoi obiettivi personali. 

“Vorrei restare, dipenderà da Inzaghi”

Lombardi, nell’ultima stagione con il Benevento, è stato spesso impiegato come esterno a tutta fascia: “Ho imparato anche un nuovo ruolo. Posso fare il quinto di centrocampo e mi piacerebbe farlo qui alla Lazio. Deciderà la società, ma vorrei restare. Ho fatto due chiacchiere con Inzaghi, ma abbiamo parlato solo della scorsa stagione. Siamo al secondo giorno di ritiro, voglio dimostrargli quello che ho imparato, poi ci parleremo e lui farà le sue scelte in massima serenità. Con lui c’è un bel rapporto, non ci saranno problemi”. Capitolo Cataldi, i due sono amici e hanno trascorso insieme l’ultima stagione: “Con Danilo sono anni che ci conosciamo. È stato bello ritrovarsi insieme a Benevento, anche nei momenti tristi della stagione ci siamo fatti forza. Ho visto che la Lazio ha giocato tutte le partite col 3-5-2. Non penso che il mister possa cambiare, è un modulo collaudato. I nuovi arrivati si impegnano, vogliono farsi vedere, sicuramente daranno una grande mano”.

“Sono sempre voluto tornare”

Conclude Lombardi, tra la nostalgia di casa e il suo futuro: “Sono sempre voluto tornare. A Roma sono stato molto bene, la considero la mia seconda casa (lui è di Viterbo ndr). L’anno scorso sono successe tante cose a Benevento. Non vincere per così tanto tempo è stato duro. Però ho giocato molto in Serie A, torno sicuramente più maturo per giocare in questa categoria. Calcisticamente sono cresciuto tanto, caratterialmente ancora di più”. 

Fonte: SkySport

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