Estintore e polizia, Rami combina guai in Russia

Zero presenze in Russia, la Coppa del Mondo vinta a Mosca, Pamela Anderson al suo fianco e una folle notte da Ghostbuster. Ghostbuster? Sì, parola sua, di Adil Rami. Nell’intervista rilasciata a TF1 nello speciale dal titolo “Grazie Bleus”, dove tutti i campioni sono stati celebrati e dove hanno raccontato i loro aneddoti sull’ultimo mese vissuto ai Mondiali. Compreso lui, ovvio, vero amuleto coi suoi baffi in Russia, ma anche a un passo dall’essere rispedito a casa da Deschamps. Il giorno è il 30 giugno, o meglio: la notte del primo luglio. La Francia ha appena battuto l’Argentina in grande stile e nell’hotel che ospita la squadra è grande festa. Tutti vogliono divertirsi, compreso Rami, che però ha scelto di rimanere nella propria stanza a giocare a Fortnite, il videogioco che impazza tra i calciatori. A quel punto scatta il piano: Mendy fa irruzione nella sua camera seguito da alcuni compagni, una scocciatura per l’ex difensore del Milan ora nell’OM che va alla caccia del primo estintore per allontanare i suoi amici. Puntare, mirare, fuoco: “Ghostbusters!” – dice Rami nell’intervista. Come quando Bill Murray e soci tentavano di catturare i fantasmi. Ma le conseguenze del suo gesto sono state quasi disastrose.

Fonte: SkySport

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