Marani: “Cosa serve all’Inter per essere vincente”

La sconfitta di Sassuolo, seguita poi dal pareggio in rimonta casalingo contro il Torino, hanno portato i tifosi presenti a San Siro per l’esordio casalingo a mugugnare a fine partita (e in alcuni casi anche a fischiare la squadra). Una reazione dovuta alle enormi aspettative riposte su una squadra che ha portato avanti una rivoluzione in estate, sperando di colmare il distacco dalle prime della classe e di far fronte al doppio impegno ritrovato. Non si risolve però tutto con il mercato, come raccontato anche da Spalletti. Ai nerazzurri serve tempo per mettere assieme i pezzi, oltre a una maturazione per evitare di compiere errori dettati dalla fragilità mentale e tecnica che viene fuori ogni volta al primo momento di difficoltà. Soluzioni che l’allenatore dell’Inter dovrà trovare in fretta: con tutte queste aspettative, nessuno è disposto a concedere troppo tempo ai nerazzurri.

Come si spiega la falsa partenza dell’Inter?

La delusione dell’Inter è ovvia e comprensibile, visto che dopo l’estate i nerazzurri si ritrovano ad avere addosso un bel po’ di pressione – come sottolineato da Spalletti. Inevitabile guardando al mercato che l’Inter ha fatto, anche se il passaggio dall’acquisto di giocatori di spessore all’avere poi in campo una squadra vincente non sempre funziona in maniera automatica nel calcio (per fortuna). Per costruire una squadra che sappia conquistare dei successi servono tante cose: sicuramente del tempo, oltre alla forma fisica ideale dei migliori interpreti che adesso l’Inter non riesce ad avere come vorrebbe. Serve, come ribadito da Spalletti a fine partita, la capacità di fare fronte ai momenti di difficoltà. All’Inter però, forse anche per ragioni antropologiche più che storiche, nei passaggi complicati delle sfide riaffiora sempre la fragilità di tutti. Pensavamo che grazie al gol di Vecino a Roma (contro la Lazio nell’ultima di campionato, decisivo per la qualificazione in Champions League, ndr) fosse definitivamente sparita e invece è riapparsa in queste prime due giornate. L’Inter vista contro il Torino non ha fatto passi in avanti rispetto a quella dello scorso anno.

Fonte: SkySport

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