
“Leroy Sané può essere una risorsa importante per noi, ma deve crescere ancora”. Dal ritiro della Germania, dove questa sera gli uomini di Joachim Löw esordiranno in Nations League contro i campioni del mondo della Francia, Toni Kroos manda un chiaro messaggio all’ala del Manchester City. “Ha tutte le qualità per diventare un giocatore di livello mondiale – commenta il centrocampista del Real Madrid – Ma a volte il suo linguaggio del corpo non è buono: se perdiamo o vinciamo il suo atteggiamento è lo stesso. Eppure dovrebbe cambiare a seconda del risultato”. E poi ancora. “Pep Guardiola ha lo stesso problema di Löw: sta cercando di ottenere il meglio da lui – prosegue Kroos – L’anno scorso il contributo al suo club è stato fantastico, ma forse Joachim si è basato su quanto visto in Nazionale”.
Sané, decisivo con il City ma non ancora in Nazionale
Il 22enne esterno offensivo ex Schalke 04 è stato acquistato dal Manchester City nell’estate 2016 per oltre 40 milioni di euro. Con la maglia dei Citizens ha dimostrato di poter incidere dall’inizio o a partita in corso, grazie alla sua velocità e alla sua tecnica. La scorsa stagione ha collezionato 32 presenze in Premier League, segnando 10 gol e fornendo 15 assist ai compagni. Un contributo decisivo per la vittoria del campionato degli uomini di Guardiola. Molto diversi i numeri in Nazionale maggiore, dove finora ha inciso poco: con la Germania ha giocato undici partite (l’esordio nel novembre 2015, proprio contro la Francia) senza riuscire a segnare nemmeno un gol. Per questo Löw ha deciso di non portarlo a Russia 2018. Sané può e deve fare di più: lo sa il Ct, lo sanno i suoi compagni, ma soprattutto lo sa lui.
Fonte: Sky