Editoriale – Lo scudetto? Vietato provarci…

published at 23:25 in COPERTINA, EDITORIALE, IN EVIDENZA
Editoriale – Lo scudetto? Vietato provarci…

Giornata da ricordare quella odierna per il popolo azzurro, perché tra l’idealizzare carovane di pullman che invadono l’ A16 in occasione delle gare Champions degli azzurri, il rassegnarsi ed accantonare il sogno scudetto (perché “vincere il tricolore non fa fatturare di più”) , ed il cercare di capire come si può vincere la Champions acquistando Verdi, Ruiz, Ospina e company (con tutto il rispetto e la profonda stima che meritano costoro), quando poi la Juve per riuscirci ha preso Cr7, non si sono di certo annoiati.          Ma stavolta  vale davvero la pena analizzare nel dettaglio i vari punti dell’intervista rilasciata del vulcanico presidente partenopeo.

Sulla questione stadio, il patron azzurro ha prospettato l’ipotesi di far disputare le gare casalinghe di Champions del Napoli al San Nicola di Bari (ma i baresi lo sanno?) e si è detto disposto a mettere a disposizione “Mille” pullman per il trasporto dei supporters azzurri che avranno volontà di seguire il Napoli in terra pugliese. Da subito la cosa è sembrata l’ennesima provocazione nei confronti dell’amministrazione comunale, e per estensione al sindaco De Magistris ma il web, impietoso, non ha perso tempo, ed ha subito ironizzato immaginando un De Laurentiis stile Garibaldi, dando poi appuntamento per la partenza dei “mille” (pullman) a Quarto (Na). La speranza é che il tutto resti solo una provocazione e che la Champions il Napoli la giochi al San Paolo.

Ma passiamo oltre, oggi finalmente il popolo partenopeo ha avuto quella risposta all’annosa domanda che da anni attanaglia il cuore e le menti di chi tifa per i colori azzurri, ovvero “Ma De Laurentiis è interessato a vincere lo scudetto? “. Ebbene, possiamo con tranquillità affermare che, dopo quanto da lui detto, la risposta è “NO” , infatti il patron azzurro ha tenuto a precisare che sicuramente avrebbe piacere a vincere il tricolore, però farlo non gli porterebbe alcun vantaggio in termini di fatturato, quindi meglio puntare a vincere in Europa (delle coppe ne parleremo dopo) . Tradotto in soldoni cosa vuol dire? Che i mancati acquisti di gennaio 2018, i “Grassi e Regini” del Gennaio 2016, e qualcuno dice il “Calaió” del gennaio 2013( momenti in cui il Napoli era in piena corsa per vincere il titolo di campione d’Italia) si giustificano con queste dichiarazioni, in quanto che senso avrebbe avuto svenarsi per vincere un qualcosa che non portava introiti aggiuntivi? Ma la ciliegina sulla torta si ha con il discorso sulle coppe, infatti giustamente il patron azzurro dice che vincere una Champions é di gran lunga più remunerativa di un tricolore, e su questo non ci piove, peccato che per farlo, a meno di eventi straordinari, occorre attrezzate la squadra con giocatori di livello, top player di valore, insomma gente alla Cavani, alla Messi o alla Ronaldo, cosa in forte contrasto con la sua politica societaria, che prevede l’acquisto di giovani di belle speranze (da valorizzare) , in quanto top player come Benzemà sono ritenuti troppo vecchi.

A questo punto, la possibilità che Sarri abbia pagato proprio la voglia di regalare uno scudetto ai napoletani prende corpo, in quanto con 15 punti in meno in campionato ed un’ottavo champions avrebbe avuto dalla sua la gratitudine societaria. Non c’è che dire, le parole del presidentissimo azzurro stavolta hanno lasciato il segno, anche se in molti non vogliono proprio credere che per questa dirigenza il bilancio sia davvero l’unica cosa che conta, perché partecipare al campionato, con la consapevolezza che vincere il titolo non è giudicato prioritario per la società, è un boccone troppo duro da mandar giù.

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