Fritz addizionale recidivo, che abbaglio nel 2010!

Ma anche Brych…

Svista, clamorosa. Eppure anche dal passato di Brych rispunta una pazzesca gaffe arbitrale in un Hoffenheim-Leverkusen del 2013. Al 70’, con gli ospiti già avanti 1-0, il colpo di testa di Kiessling accarezza l’esterno della porta salvo poi finire clamorosamente tra i pali per un buco presente sul fondo della rete. In campo se ne accorgono in pochi, e molti vedono soltanto il portiere Casteels raccogliere sconsolato il pallone nella propria porta. Per Brych? Gol, convalidato, nonostante il replay mostrasse chiaramente come il pallone fosse uscito alla destra del palo. L’Hoffenheim, che perderà poi la partita 1-2, chiese anche di ripetere quel match, ma la corte di giustizia della federcalcio tedesca (Dfb) respinse il reclamo. “Credevo che il pallone stesse uscendo, ma l’ho perso di vista perché qualcuno copriva la mia visuale – si giustificò lui -. Poi ho visto il pallone in porta”. E dunque il gol, fantasma, come l’espulsione di CR7. Molti anni prima di un Var che oggi esiste, ma che non tutti hanno deciso di usare.

Fonte: Sky

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