Roma, per Di Francesco il derby sarà decisivo

La sconfitta contro il Bologna è stata probabilmente il punto più basso di questo inizio di stagione così negativo per la Roma di Di Francesco. I giallorossi hanno già perso due partite in campionato – la prima a San Siro contro il Milan – e non vincono dalla prima giornata, a Torino contro i granata. In mezzo anche i due pareggi all’Olimpico contro l’Atalanta (3-3, dopo un primo tempo da dimenticare) e il Chievo (2-2, sprecando il doppio vantaggio). Senza contare il ko in Champions League contro il Real Madrid al Santiago Bernabeu. Risultati che si traducono in una classifica che vede la Roma nella parte di destra, con soli 5 punti e già a -10 dalla capolista Juventus. Ma quali sono i motivi dietro questo avvio di stagione così stentato da parte dei giallorossi? Dopo Bologna-Roma, lo stesso Di Francesco non è riuscito a dare una spiegazione vera e propria, insistendo più che altro sull’atteggiamento della squadra, sulla mancanza di cattiveria e sugli errori difensivi; Monchi invece, intervenuto prima del match, pur sottolineando le proprie responsabilità aveva comunque difeso le ultime due sessioni di mercato finite sotto la lente d’ingrandimento della critica e dei tifosi, viste le cessioni eccellenti degli ultimi due anni: da Salah a Nainggolan, fino a Strootman e Alisson. La squadra è in ritiro da domenica sera per preparare la partita contro il Frosinone: la società fa sapere che Di Francesco non rischia la panchina, ma a questo punto i prossimi due impegni contro Frosinone e Lazio diventano decisivi. Il derby, in modo particolare, sarà determinante per il futuro dell’allenatore giallorosso. Se la situazione dovesse precipitare, un cambio in panchina diventerebbe inevitabile anche per questioni ambientali.

Fonte: SkySport

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