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Hazard cambia esultanza: le ginocchia bruciano

Sei gol e due assist nelle prime sette partite della stagione. Eden Hazard ha cominciato con il piede premuto sull’acceleratore, tanto in premier quanto in Europa League. Il suo Chelsea vola – è secondo in classifica in attesa del big match di stasera contro il Liverpool – così come è dei migliori il rapporto con Maurizio Sarri: “E’ un genio – lo ha elogiato l’ex allenatore del Napoli – e potrebbe diventare il migliore al mondo, qualora decidesse di allenarsi al 100%”. Già, perché il belga fa la differenza: “Ma per ora lo avete visto solo all’85% delle sue possibilità” Assicura chi lo vede al campo ogni giorno.

L’amore per Sarri

Fatto sta che, da quando è tornato dal Mondiale in Russia, Eden non si è più fermato. Tre i gol messi a segno nella competizione con il Belgio, fondamentale il contributo dato per il raggiugimento del terzo posto ai danni dell’Inghilterra. Poi giusto qualche settimana di vacanza e, infine, di nuovo in ritiro, dove ha salutato Conte per dare il benvenuto a un Sarri che, di lì a poco, lo avrebbe conquistato con il suo possesso palla e l’amore per il gioco offensivo. Impensabile tutto questo fino a qualche mese fa: “A Londra ho passato sei anni bellissimi – aveva detto il belga dopo la finale del terzoquarto posto vinta con l’Inghilterra – ma forse adesso potrei provare qualcosa di nuovo”. Su di lui c’era il Real e un Florentino Perez che lo voleva come sostituto di Ronaldo. Lui però, dopo molte riflessioni, ha detto no e ora il Chelsea è secondo in Premier, distante soltanto due punti da un Liverpool primo e a punteggio pieno. Alle 18:30 sarà big match. Tutto pronto a Londra. Anche Stamford Bridge, tirato a lucido come accade sempre prime di ogni partita casalinga del Chelsea.

Cambio di esultanza

E se il belga dovesse segnare ancora contro il Liverpool beh, potremmo assistere a qualcosa di diverso. Avete presente la sua classica esultanza? Quella pazza corsa alla bandierina con tanto di scivolone a terra? Ecco, potreste non vederla più. O comunque per un certo periodo di tempo. Colpa del… dolore: “Guarda che roba – ha commentato scherzando Eden direttamente ai microfoni della televisione ufficiale del club – le mie ginocchia stanno bruciando! E’ l’ora che smetta di festeggiare così i miei gol”. Di come esulti, a Sarri importa poco molto probabilmente. L’importante è che continui a segnare. E che, magari, lo faccia di nuovo al Liverpool.
 

Fonte: Sky

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