AMARCORD: NAPOLI-SASSUOLO Vietato distrarsi!

Il Napoli affronta il Sassuolo lunedì sera; sesta edizione di una sfida che pur con un bilancio del tutto attivo, tre successi e due pareggi, non è mai stata facile.
La vittoria dello scorso anno ha difatti vendicato l’inatteso 1-1 della stagione 2016/17: il vantaggio di Insigne fu vanificato, ad una manciata di minuti dalla fine, dalla rete di Defrel. Senza storia, invece, il 3-1 del 29 ottobre 2017 ma anche in questo caso il Napoli fu raggiunto: il vantaggio di Allan al 22° fu annullato da Falcinelli al 41°. Azzurri di nuovo avanti prima dell’intervallo, Callejòn al 44°, prima del tris di Mertens al 54°.
Napoli campione d’inverno nella stagione 2016/16. Prima di ritorno con gara subito in salita. Al 3° emiliani in vantaggio con rigore Falcinelli su rigore. Pari al 19° di Callejon e al 43° Higuaìn portò avanti il Napoli, primo gol di una doppietta che fissò il risultato sul 3-1.
Il primo incontro in assoluto finì in un pari clamoroso quanto sintomatico delle difficoltà che gli azzurri avrebbero poi incontrato contro le piccole. San Paolo, 25 settembre 2013, quinta giornata, 1-1 e primo stop per il Napoli dopo quattro vittorie consecutive, primo punto per il Sassuolo dopo altrettante sconfitte. Una curiosità: la domenica precedente entrambe avevano affrontato le milanesi. Il Napoli era reduce dal 2-1 contro il Milan a San Siro, il Sassuolo ne aveva prese sette in casa dall’Inter di Mazzarri e già se ne scrivevano gli epitaffi, eppure abbiamo visto al San Paolo come andò a finire…
Venendo alla partita, azzurri avanti con una sassata di Dzemaili al 14° ma raggiunti dopo soli sei minuti da Zaza. Reina, non impeccabile in occasione del gol, neutralizzò una botta da distanza ravvicinata di Laribi subito dopo che Mesto aveva respinto sulla linea un tiro a colpo sicuro di Zaza. Nella ripresa Fernandez si divorò il 2-1 facendo sfumare la quinta vittoria consecutiva ed al triplice fischio il pubblico fischiò più per incredulità che per delusione.
Di tutt’altro tenore, ma solo per il 2-0 finale, la sfida del 22 febbraio 2015. Neanche questa fu  una vittoria facile; il Napoli impiegò più di un tempo per avere ragione dell’undici di Di Francesco. Determinante Zapata in entrambe le occasioni: suoi l’1-0 ed il passaggio ad Hamsik  per il raddoppio. Gloria per Andujar per la bella deviazione su un potente tiro di Manganelli, un po’ meno per Mertens espulso per un fallo su Missiroli.

Antonio Gagliardi

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