Di Francesco: “L’Empoli non meritava la sconfitta”

Quarta vittoria consecutiva tra tutte le competizioni: Eusebio Di Francesco si gode il momento della sua Roma, ritrovatasi dopo la vittoria contro il Frosinone e nel derby. In seguito al 2-0 inflitto al Castellani all’Empoli, l’allenatore giallorosso ha parlato del match ai microfoni di Sky Sport, anche se non pienamente soddisfatto della prestazione dei suoi: “Riguardo all’Empoli e ad Andreazzoli dico che stanno facendo un ottimo lavoro, non meritavano questo risultato stasera. Hanno identità e si vede per come lavorano. Mi dà soddisfazione che siamo migliorati tanto nel palleggio. Oggi però ci siamo un pochino spenti e quando sbagli tanto ti disunisci come accaduto nel secondo tempo“.

Le palle inattive: l’arma in più della Roma

Che la Roma sia una delle squadre più fisiche della Serie A, non è una novità. Ancor più da questa stagione. Ed infatti, come dimostrato oggi, le palle inattive si stanno rivelando un’arma in più dei giallorossi: “Sapevamo che avevano meno fisicità di noi, abbiamo provato qualcosina per metterli in difficoltà da questo punto di vista e così è stato. Bisogna sfruttare la nostra struttura, a volte rischi di perderla su palla inattiva, oggi invece l’abbiamo vinta”. Di Francesco ha parlato anche dell’aspetto mentale della sua squadra: “Nel secondo tempo abbiamo sbagliato però alcuni atteggiamenti e abbiamo avuto un po’ di superficialità. Dobbiamo concretizzare di più o almeno andare al tiro con maggior continuità. L’aspetto mentale dev’essere continuativo ed è importante toccare certe corde. L’autostima e la consapevolezza nei propri mezzi devono portare a lavorare con maggior umiltà e noi dobbiamo farlo con più continuità. Serve migliorare l’atteggiamento di squadra“.

L’ampiezza della rosa

L’allenatore della Roma ha parlato dell’ampiezza della rosa giallorossa: “Ho tanti esterni ed è il ruolo che cambio più di tutti. Kluivert è bravo, el Shaarawy ha riposato, Under riposerà. Non ho tante soluzioni al momento visto l’infortunio di Perotti. Abbiamo ritrovato Santon: una ‘scoperta’ in questo momento e ci sta dando una grossa mano. Io cercherò di sfruttare tutti al meglio e di renderli partecipi. Sono convinto che tutti troveranno i loro spazi”. Infine, su Luca Pellegrini alla prima da titolare proprio oggi: “Ha fatto una buona gara a livello fisico e di presenza. Acquah era un cliente non facile per fisicità ma ha risposto colpo su colpo. Deve continuare a lavorare con umiltà perché ha grandi mezzi e continuando a lavorare così diventerà un giocatore importante per la Roma”.

Fonte: SkySport

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