Vietato dimenticare la storia, pagine tragiche come quelle che hanno macchiato il Novecento. Il riferimento è all’Olocausto dalle milioni di vittime causate dal nazismo, genocidio della popolazione ebraica in Europa. Una ferita disumana e ingiustificabile, ciò nonostante il ricordo della Shoah non accoglie la doverosa sensibilità a tutte le latitudini. Ecco perché il Chelsea ha lanciato una campagna di sensibilizzazione rivolta ai propri tifosi, soprattutto alle frange razziste inserite tra i sostenitori dei Blues. Come riporta il Sun, chi verrà ritenuto colpevole di comportamenti razzisti non rischierà solamente l’allontanamento da Stamford Bridge: tra le proposte di Roman Abramovich, proprietario russo di origine ebrea, figura la visita al campo di concentramento di Auschwitz ovvero uno dei simboli della follia nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.
Fonte: Sky
