Jesus-A.Sandro, Brasile-Arabia Saudita finisce 2-0

ARABIA SAUDITA-BRASILE 0-2

43′ Gabriel Jesus, 96′ Alex Sandro

Il Brasile, in attesa del Super Clasico contro l’Argentina, fa sua la prima amichevole mettendo al tappeto 2-0 l’Arabia Saudita. Ottima prova quella dei verdeoro che sbloccano il punteggio nel finale di primo tempo con Gabriel Jesus e mettono il punto definitivo sull’incontro al sesto minuto di recupero, grazie al colpo di testa vincente dello juventino Alex Sandro. Nella Seleçao travolgente la prova di Neymar, più volte vicino alla rete e protagonista dell’assist in occasione del vantaggio. Escono comunque a testa alta i sauditi, mai disordinati in campo, e costretti a gettare la spugna solo dopo il cartellino rosso rifilato al portiere nel frangente conclusivo di gara.

La partita

Tite parte con il tridente Coutinho-Jesus-Neymar, con un centrocampo – composto da Fred, Casemiro e Renato Augusto – che garantisce grande copertura e una maglia da titolare per Pablo, difensore classe ’91 del Bordeaux. L’Arabia Saudita risponde con lo stesso 4-3-3 e rende molto equilibrati i primi 45 minuti, grazie a un’ottima organizzazione tattica e a un giusto approccio fisico e mentale che assottiglia la differenza tecnica in campo. I padroni di casa non rinunciano ad attaccare, portandosi più volte con pericolosità dalle parti di Ederson, e non concedono corridoi facili nella propria area di rigore. Servono, infatti, più di dieci minuti per assistere al primo tentativo dei verdeoro, ma il destro violento di Neymar abbatte un difensore e viene respinto. La reazione saudita arriva sul piede di Al Bashi che prova a far male sul primo palo, murato anche questa volta dalla retroguardia avversaria. La Nazionale di Pizzi continua ad avere l’arduo compito di fermare Neymar e deve ringraziare la fortuna quando al 20’, scatenato nell’assolo personale, l’attaccante del Psg va al tiro personale sul palo opposto che termina fuori di un soffio. Gli applausi, invece, sono tutti per il portiere Al Owais quando, superato il primo quarto di gara, vola sul colpo di testa ravvicinato di Gabriel Jesus evitando l’1-0. Non può nulla, però, nel finale di primo tempo: Neymar si esibisce in un’altra grande manovra personale, serve una palla filtrante per il centravanti del City che di piatto deposita la palla alle spalle dell’estremo difensore avversario.

Fonte: SkySport

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