Gli interventi di Pierluigi Pardo, Donato di Campli, Beppe Galli e Andrea Dossena a Radio Marte

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pierluigi Pardo, giornalista

“Il pareggio tra Francia e Germania è il risultato più giusto.

Sul campionato invece sono curioso perchè il viaggio continua e nonostante la differenza di 6 punti tra Napoli e Juventus, adesso il calendario è in discesa per gli azzurri l’obiettivo deve essere quanto meno tenere questa distanza al termine del girone di andata e se possibile, avvicinarsi anche un po’.

I tifosi del Napoli sono garantiti da Ancelotti, ma erano garantiti anche da Sarri. De Laurentiis ha sostituito il toscano nel migliore dei modi e dal punto di vista tecnico, la squadra sta seguendo un percorso diverso da Sarri perchè sta adottando più turnover. Contro l’Udinese il Napoli dovrà partire bene e non dare entusiasmo all’ambiente.

Piatek serve a tutti perchè ha una personalità clamorosa. Poi è ovvio che non può mantenere questo ritmo, ma è giovane, ha personalità e ce ne sono pochi come lui. E’ abbastanza ovvio che De Laurentiis si stia muovendo.

Tutti giocano per vincere, ma arrivare secondi non è un fallimento soprattutto se chi arriva primo ha un budget ed un fatturato superiore al tuo e per questo dico che la stagione scorsa del Napoli è stata buonissima”.

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Donato Di Campli, procuratore

“Favilli ha perso il treno per il momento a causa dell’infortunio, ma sarà uno dei prospetti più importanti del futuro.

Credo che Piatek non andrà via a gennaio, a dire il vero Favilli era stato preso per giocare con Piatek, ma l’infortunio non glielo ha permesso. E’ stato sostituito da che in coppia con Piatek sta funzionando e quindi ha perso un’occasione, ma verrà il suo momento

Coulibaly? Di certo lo vedrete giocare, arriverà anche il suo momento.

In Francia il Napoli può fare il colpaccio perchè l’intelligenza a volte è più importante del portafogli. Il Napoli ha tutto ciò che serve per battere il Psg, ha un cuore enorme.

Provo indifferenza quando vedo Verratti”.

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Beppe Galli, procuratore tra gli altri di Pezzella

“Pezzella è un ottimo elemento, ma l’Udinese lascia partire un calciatore solo quando non gli interessa più: non ha mai lasciato andar via i calciatori a scadenza di contratto. Deve pensare solo a recuperare dall’infortunio, poi gennaio è vicino e se l’Udinese non vorrà puntare su di lui, andrà a giocare altrove.

Dopo Sarri, credevo in un anno di transizione per il Napoli e invece l’intuizione di De Laurentiis di prendere Ancelotti è stata giusta perchè la squadra sente la fiducia ed il carisma dell’allenatore. Il Napoli ha sempre fatto bene e sta continuando a fare bene, ma è una lotta continua con la Juventus e ogni partita deve essere una finale”.

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea Dossena, ex calciatore

“E’ sempre un piacere ricordare gli anni di Napoli: il tifoso napoletano è sempre diretto, ma non ti fa mai sentire solo nei momenti difficili. Sono trascorsi ormai 4 anni da quando sono andato via da Napoli, ma l’affetto è rimasto immutato e, vi assicuro, questo non accade in tutte le piazze.

L’Udinese ha sofferto un po’ negli ultimi 2 anni perchè la società ha sottovalutato il valore di Di Natale. Con lui l’Udinese aveva la salvezza matematica e anche i giovani avevano un tale tranquillità da poter crescere tranquillamente. Quest’anno l’Udinese non ha ancora ingranato perchè l’allenatore non ha trovato ancora la chiave giusta anche se la sua mano già si vede.

Udinese-Napoli ha l’incognita nazionale perchè l’allenatore non sa mai come tornano i calciatori. Udine non è un campo facile, ma se il Napoli continuerà a giocare con entusiasmo, potrà fare sua la partita. Rincorrere la Juve è snervante, ma nelle corde del Napoli.

Il terzino è un brutto ruolo, è l’ultimo giocatore che si vede in campo ed è difficile emergere: hai bisogno che un attaccante ti metta in mostra o che servi l’assist vincente.

Lucas Hernandez è allenato da Simeone e si vede dalla forma che ha. Parliamo di un tecnico che riesce a tirare fuori il meglio da ogni giocatore ed anche Hernandez sta beneficiando del lavoro di Simeone.

Da tifoso napoletano spero che la Juve vada avanti in Champions così da lasciare qualcosa in campionato. Il Napoli non deve avere rimpianti perchè merita lo scudetto”

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