Gli interventi di Michele Criscitiello, Antonini Culina, Bruno Puzzul, Micaela Acevedo e Jose Luis Vidigal a Radio Marte

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Michele Criscitiello, giornalista

“Questo è un campionato a due marce, c’è la Juventus e poi tutte le altre e mi spiace dirlo, ma lo scudetto anche quest’anno non credo sia in discussione. Purtroppo aggiungo e perchè sarebbe una magia lo scudetto a Napoli.

Condivido il programma di Gravina, è l’uomo giusto.

Piatek? Che sia forte lo abbiamo visto tutti, ma da qui ad essere valutato 50 o 60 milioni in pochi mesi è eccessivo. Il Napoli non investirà questa cifra su un calciatore che si è messo in mostra solo in un girone per cui andiamoci piano. Se investirà a gennaio, il Napoli lo farà su un calciatore di sicuro affidamento.

Vedremo se la finestra di mercato invernale durerà così poco, sono quasi certo che in estate si tornerà alla normalità e Gravina rimetterà le cose come erano prima.

La stagione del Napoli è quasi delineata: arrivare tra le prime 4 e in Champions andare quanto più possibile avanti”.

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Antonini Culina, centrocampista del Ks Krakovia, amico di Piatek

“Piatek merita di fare il salto di qualità e per questo finirà a Napoli o alla Juventus. Mi aspettavo potesse fare bene, ma non mi aspettavo potesse fare meglio di Ronaldo. Piatek ha le qualità per giocare in una grande squadra: ha fame e personalità e vuole sempre di più.

Milik e Zielinski di certo avranno parlato con Piatek, ma anche da solo sa bene che Napoli è una splendida città.

Non credo che la dirigenza del Krakovia sia felicissimo di aver venuto Piatek ad una cifra così bassa visto il suo rendimento”.

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Bruno Pizzul, giornalista

“Quella dei playoff è una situazione di particolare interesse, ma il clima non sempre tranquillo che c’è nei nostri stadi in occasione di gare così fondamentali, potrebbe far scaturire situazioni di difficile controllo.

L’obiettivo della Juve è raggiungere la finale di Champions e possibilmente vincerla, ma in campionato pensavo potesse commettere qualche passo falso. Così non è stato e il rischio è avere una serie A che perde d’interesse.

Sono amico di Ancelotti e affezionato al Napoli ed ho pensato immediatamente che l’abbinamento potesse essere produttivo. Mi ha meravigliato il modo con cui Sarri è stato scaricato visti i risultati ottenuti, ma questo Napoli è diverso da quello di Sarri.

Ricordo ancora quella gara di coppa Uefa del Napoli che raccontai, non tanto per i 90 minuti, ma per come i napoletani trasformarono la città in colori e luci”.

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuta Micaela Acevedo, giornalista argentina

“Sono a Napoli da 2 settimane, sono sulle tracce di Maradona. Ho una passione per il Napoli e per questo sto seguendo da vicino la squadra di Ancelotti. Lo facevo dall’Argentina e ora che sono in città riesco a farlo meglio. Il Napoli è una squadra tenace e sono curioso di vederlo in Champions contro il Psg.

Ho visto Napoli-Sassuolo al San Paolo, è stata la mia prima partita a Fuorigritta, è stata un’emozione grandissima, un sogno e da qui in avanti le vedrò tutte. Mi è sempre piaciuto Mertens, ma in questo periodo è Insigne il calciatore più in forma della squadra e gran parte del merito dell’esplosione dell’attaccante napoletano è di Ancelotti”.

A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Jose Luis Vidigal, responsabile del settore giovanile dello Sporting

“Sto seguendo il Napoli di Ancelotti, ma in particolare tutta la serie A.

Tutti stanno lanciando dei segnali importanti per ciò che concerne il futuro della nazionale portoghese. La Nations League è una nuova competizione, ma si tratta sempre di una competizione entusiasmante in cui giocano i migliori giocatori. Tanti giovani stanno dando un’impressione positiva.

Rui Patricio? Il Napoli sta bene in porta e nel Wolverhampton sta facendo bene. Rui Patricio è un fenomeno, un campione e dispiace che non sia venuto a Napoli, ma fossi stato un dirigente del Napoli anche io avrei avuto delle preoccupazioni, ma è davvero un portiere forte.

Andrè Silva col Milan non ha disputato una buona stagione, ma adesso sta dimostrando il suo valore.

Guedes è molto adatto al calcio italiano, ma il Valencia lo ha pagato tanto ed è difficile che parta.

Vinicius Moraes è da un anno in Portogallo e ha fatto bene, l’inizio di stagione è buono, ma deve confermarsi”.

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