Gli interventi di Maurizio Pistocchi, Ivan Zazzaroni e Monica Scozzafava a Radio Marte

A Radio Marte nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Maurizio Pistocchi

“Napoli-Roma? Ci sono due differenze tra Ancelotti e Di Francesco: il Napoli ha avuto un bravo contadino come Sarri ed Ancelotti è stato intelligente nel raccogliere i frutti. Carlo ha creato un Napoli variabile, buono l’inserimento di Maksimovic. E’ difficile da affrontare il Napoli, si commettono ancora degli errori in difesa: vedi le 3 occasioni concesse al PSG ad inizio match. Il Napoli però è coeso, brillante e ricco di iniziative. Le grandi squadre giocano così. Sulla Gazzetta leggo: “Bisogna chiedere scusa ad Ancelotti!” in tanti però lo misero al quinto posto ad inizio campionato. Mi vien da sorridere. Il Napoli ha ancora tutti in discussione, mancano i due punti contro la Stella Rossa e non con il PSG, ma gli azzurri erano all’inizio ed i meccanismi non ancora oleati. Il Napoli e la Juventus si stanno adeguando agli standard europei. Gli scorsi anni ho sempre detto che la Juventus giocasse male, ora gioca bene ed ha anche individualità molto forti. Il Napoli di Sarri concedeva pochissimo agli avversari, questo di Ancelotti concede di più agli avversari. Il Napoli di Sarri era diventato riconoscibile, tutti contro il Napoli si mettevano dietro ed aspettavano di partire in contropiede. Ora contro questo Napoli gli avversari fanno più fatica.

Ho visto la Roma contro il CSKA e valorizza di più i movimenti di Dzeko, il centrocampo giallorosso Nzonzi-De Rossi sono uguali, non hanno cambio di passo, sono di posizione e vanno in difficoltà quando si perde palla. E’ una Roma che è migliorata, ma non è convincente. Favorito il Napoli? Si, ma è una grande partita e bisogna considerare il peso della Champions. Ancelotti saprà cosa fare: è una gara aperta a qualsiasi risultato”.

A Radio Marte nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Ivan Zazzaroni

“Non c’è da fidarsi di questa Roma, ma neanche di questo Napoli. Non è stato un Napoli bellissimo, ma che grinta! Ha giocato da squadra in Champions contro il Psg. Il trasformismo che sta imponendo Ancelotti al Napoli è incredibile. Roma? Di Francesco ha visto che ci sono calciatori che hanno poca esperienza e personalità e si sta affidando a quelli che gli danno maggior sicurezza. Favorito? Il Napoli”.

A Radio Marte nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Ciccio Graziani

“Ancelotti al Napoli? Non è facile gestire gli uomini, ma Carlo sta facendo sentire tutti nel progetto: nessuno è una riserva. Il vantaggio che c’è in Serie A è poter spostare di posizione i calciatori in campo. La Roma oggi sta bene, ma potremmo non dire la stessa cosa domani. Ci sono troppi alti e bassi nella Roma. Con la Roma può succedere di tutto: può vincere o prendere l’imbarcata. I giallorossi non hanno un’identità, cosa che invece ha il Napoli. Differenza tra Carlo e Sarri? Carlo fa ruotare di più la rosa e se chiudo e riapro gli occhi vedo il Napoli di Sarri. Questa squadra gioca bene, con le stesse geometrie e verticalizzazioni. Ancelotti non ha stravolto nulla ed ha fatto bene: non ha toccato la macchina, ha fatto solo qualche tagliando”.

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