Champions League 2018: Roma agli ottavi se…

Grinta, cuore, capacità di saper soffrire. Nella vittoria a Mosca per 2-1 contro il Cska, la Roma ha dimostrato di essere maturata, di aver fatto quello “step” in avanti nella mentalità, come aveva chiesto Eusebio Di Francesco. I giallorossi non si sono slegati dopo la rete subita da Sigurdsson al 51′, né tantomeno hanno dimostrato di volersi accontentare del pareggio. Anzi. La Roma si è riversata in attacco e, complice anche l’espulsione di Magnusson, sono riusciti a ritrovare il vantaggio dopo appena 8 minuti. E se Dzeko è in giornata “no”, ci pensano i difensori (Manolas) e i centrocampisti (Pellegrini) a fare gol. La Roma si porta dietro queste certezze dalla Russia, oltre alla consapevolezza che gli ottavi di finale ormai sono davvero a un passo.

Fonte: Sky

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