Tokyo-Buenos Aires per il Boca ma niente finale

Sul suo profilo Twitter scrive “quando morirò non voglio fiori ma un panno con questi colori”. I colori sono il giallo e il blu del Boca Juniors. Isamu Kato non poteva mancare alla Bombonera, per la finale di andata di Copa Libertadores tra gli Xeinezes e il River Plate, ma il destino gli ha riservato una bruttissima sorpresa. Treccine gialloblù, cappello, felpa e maglia del Boca: il tifoso giapponese ha intrapreso un viaggio di oltre 9 mila chilometri, la distanza che separa Tokyo da Buenos Aires, per vivere 24 ore da sogno. Un itinerario lungo 33 ore documentato nei minimi dettagli: dal cornetto mangiato per colazione allo scalo a Doha, con il pranzo a base di nuddle in scatola. E poi ancora i cori in aeroporto, corredati da post inequivocabili: “Vinciamo la coppa”, oppure “33 ore dopo Tokyo eccomi per 24 ore a Buenos Aires: la Libertadores è la mia ossessione”. Peccato che la sua avventura dei sogni si sia trasformata in poche ore in un incubo.

Fonte: Sky

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