De Magistris: “Convenzione? Siamo vicini alla firma. Sudditanza? Ci sono errori che avvantaggiano sempre la stessa squadra”

In diretta a  “Un Calcio Alla Radio” CRC Targato Italia è intervenuto Luigi  De Magistris, sindaco di Napoli: “  Io non ho incontrato De Laurentiis. Là c’erano tante persone, ci siamo stretti la mano e siamo stati insieme quando abbiamo accolto le autorità parigine, ma io non ho incontro col presidente su questioni riguardanti lo stadio da molti mesi.  So che stanno lavorando bene l’assessore Borriello e il capo di gabinetto Auricchio . Mi dicono che siamo ad un passo dalla firma della convenzione. Io sono del parere che si stia per firmare, ma consentitemi di essere più cauto rispetto agli altri, perché non è la prima volta che siamo stati ad un passo dalla firma, perché quelle erano le condizioni,  e poi senza alcun motivo non si è più firmato. Mi auguro che nei prossimi giorni si possa arrivare alla firma della convenzione  e questo  sarebbe un passo importante che rasserena anche tensioni forti , ingiustificate e veramente eccessive che ci sono state nei mesi scorsi. Io davvero me lo auguro e la direttiva che ho dato ai miei collaboratori è stata quella che lo stadio, la città, il Napoli, tutto questo viene sempre prima di ogni tensione anche quando subiamo attacchi completamente ingiustificati.  Arbitri? Senza fare polemiche è evidente che  ci sono state e purtroppo ci sono ancora evidenti discriminazioni. Questo non fa bene al calcio. Come non fa bene al calcio l’inquinamento finanziario ed economico,le infiltrazioni della criminalità organizzata, di cui tanto si è parlato in questi giorni . Approfitto visto che in questi giorni i giornalisti sono sotto attacchi di una politica allergica alla critica la solidarietà al giornalista della Rai che ha subito minacce per il servizio  fatto a Report sulle infiltrazioni della ‘ndragheta nella curva della Juve. Tutto questo fa male, come fa male quando è palese che un arbitro e accade spesso verso la stessa squadra o verso anche alcune società  che ci sia un atteggiamento di maggiore benevolenza. Prima finiscono queste cose, prima vince lo sport.  Poi bisogna vincere sul campo”.

Commenti