Bonucci: “Fischi di San Siro inaccettabili”

La sua presenza numero 84 con la Nazionale, forse, l’avrebbe voluta immaginare diversa. Per Leonardo Bonucci il ritorno a San Siro non è stato semplice. Ci aveva già messo piede, lo aveva fatto con la Juventus. Ma in quell’occasione Allegri ha preferito tenerlo in panchina, risparmiandogli così i tanti fischi dei tifosi milanisti. Mancini, però, lo ha schierato al centro della difesa nella gara contro il Portogallo. E la reazione dello stadio, almeno nei primi minuti, non ha fatto felice il difensore della Juventus: “La mamma degli imbecilli è sempre incinta” Le sue parole nel post gara. Tanta rabbia, dunque.

“Fischi inaccettabili. Rappresentavo 60 milioni di persone”

C’era anche lui al fianco del CT azzurro nella conferenza stampa pre amichevole contro gli USA. La migliore occasione per tornare su quanto accaduto: “Quello che è successo potevo evitarlo, ma sono rimasto parecchio infastidito. Quando mi sono ritrovato ad affrontare i fischi con le maglie di Milan o Juve, li ho sempre accettati. A volte anche condivisi. Purtroppo fa parte della nostra cultura venire allo stadio per fischiare le scelte di un giocatore. Tuttavia non mi sono mai fatto trasportare da certe cose, neanche quando hanno tirato in ballo la mia famiglia. Ma quando difendi la tua nazione e rappresenti 60 milioni di persone sarebbe bello non riceverli. In ogni caso mettiamo un punto e voltiamo pagina”. Parole chiare, direttamente da Genk, teatro dell’amichevole che gli azzurri giocheranno contro gli Stati Uniti. La vittoria l’obiettivo per continuare nel momento positivo: “Siamo a buon punto – ha continuato il difensore della Juventus – abbiamo dimostrato di potercela giocare contro i campioni d’Europa e contro la Polonia, un’altra nazionale in crescita. E’ un percorso che sicuramente ci porterà ad essere una squadra più forte e migliore, ma credo che si siano già visti importanti passi in avanti”.
 

Fonte: SkySport

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