Lavori San Paolo, Comune e Regione soddisfatti. Ma De Laurentiis: “Bene le luci ma l’impianto è fatiscente”

Stadio San Paolo promosso. Ma qualche riserva ancora c’è. Perché se il governatore Vincenzo De Luca e il commissario straordinario delle Universiadi, Gianluca Basile, esprimono soddisfazione, il Napoli resta tiepido su alcuni aspetti dopo il sopralluogo effettuato ieri pomeriggio a Fuorigrotta. Un’ora circa per verificare tutte le novità.

Per De Luca il bilancio è positivo. «Credo che per la prossima estate avremo un San Paolo di grande livello e di grande dignità per i servizi che offre agli spettatori. Siamo veramente soddisfatti di come stanno procedendo le cose. L’investimento è importante. Con 23 milioni si fanno anche stadi nuovi». Il cronoprogramma procede e la sosta del campionato è stata sfruttata per completare l’impianto di illuminazioneLo vedrete – continua De Luca – già contro il Chievo. Sarà misto, con luci al led e tradizionali, di qualità. Sarà possibile realizzare effetti molto scenografici. Poi abbiamo visto il sottofondo della pista d’atletica e i bagni nuovi che mi sembrano fondamentali».

Il prossimo passo è rappresentato dai sediolini. «Non intralceremo il calendario del Napoli – si impegna il commissario per le Universiadi, BasileStiamo facendo delle prove, ma gli interventi cominceranno a gennaio sfruttando la pausa invernale. Poi riprenderemo a maggio, quando la serie A sarà finita».
Esulta anche l’assessore comunale allo Sport, Ciro Borriello: «Avremo uno stadio all’altezza di una grande città e di una grande squadra».
E De Laurentiis? Il presidente, accompagnato dal dirigente Alessandro Formisano, ha preso atto dei progressi: con Basile il rapporto è buono, ha fatto da intermediario anche con la Samsung per la questione dei maxischermi (oggi è previsto un altro sopralluogo allo stadio), ma il suo punto di vista resta coerente con quanto espresso negli ultimi giorni. Per il numero uno del Napoli si sta facendo bene con le luci ma il San Paolo è fatiscente, «Tutti questi milioni investiti non si vedranno nell’ambito dell’accoglienza». Perché, quando arrivano le big del calcio europeo, la forma è anche sostanza. «Contro il Psg, ad esempio, ci siamo dovuti inventare una cena per 60 persone con camion cucina e un forno per le pizze in modo da evitare brutte figure». De Laurentiis, del resto, ha una sua idea ben chiara: il San Paolo è fatto per giocare a calcio e la pista d’atletica non l’ha mai digerita. «Fortunatamente è smontabile e quindi un domani si potrà portare altrove. Solo così migliora la visibilità». Nel suo progetto di qualche anno fa aveva pensato di eliminarla avvicinando gli spalti al campo di gioco. Le sue idee per il futuro saranno oggetto di confronto per la firma della nuova convenzione: la trattativa con il Comune continua. I rapporti con de Magistris, però, restano freddini. Le punzecchiature sono all’ordine del giorno. De Magistris, lo ha anche un po’ provocato intervenendo alla trasmissione radiofonica “Un Giorno da Pecora”: «Come sono i rapporti? Insomma. Negli incontri istituzionali ci parliamo. Al San Paolo mi siedo dove capita, ci siamo visti l’ultima volta contro il Psg. È un po’ taccagno? La squadra con un paio di innesti avrebbe vinto lo scudetto l’anno scorso e per lo stadio non ha cacciato un euro». Intanto è stato aggiudicato a Costa Crociere il bando per il noleggio della seconda delle due navi da crociera (l’altra sarà di Msc) che ospiteranno circa quattromila atleti per le Universiadi. Il risultato della gara europea sarà ufficializzato venerdì nel corso della cabina di regia in programma in Regione, cui parteciperà pure Raffaele Cantone, presidente dell’Anac.

Fonte: Repubblica Napoli

Commenti

Questo articolo è stato letto 943 volte