Cragno para tutto, 0-0 tra Cagliari e Torino

CAGLIARI-TORINO 0-0

Cagliari (4-3-1-2): Cragno; Srna, Ceppitelli, Romagna, Lykogiannis; Dessena, Cigarini (85′ Bradaric), Barella; Ionita; Joao Pedro (79′ Sau), Pavoletti (63′ Cerri). All. Maran

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Meité, Baselli (76′ Lukic), Soriano (69′ Zaza), Ansaldi (73′ Parigini); Iago Falqué, Belotti. All. Mazzarri (in panchina Frustalupi)

Ammoniti: Joao Pedro (C), Ceppitelli (C)

Termina senza reti il Monday Night della 13^ giornata di Serie A, posticipo che non regala reti tra Cagliari e Torino. Un punto per parte nel match contraddistinto da un primo tempo rivedibile per chance all’attivo (record negativo in questa Serie A) e da una ripresa che ha premiato la maggiore verve dei granata: bravo Cragno ad opporsi ai tentativi della squadra di Frustalupi, vice di Mazzarri assente nella sfida. Maran fallisce l’aggancio in classifica che recita 15 punti per i sardi, tre in meno del Torino saldamente a centro classifica.

A caccia di una vittoria sfumata negli ultimi 180 minuti, Maran punta sul fattore casalingo (Sardegna Arena ancora inviolata) ma perde Padoin e Faragò oltre allo sfortunato Castro (rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro). Spazio quindi al 4-3-1-2 con Ionita alle spalle di Joao Pedro e Pavoletti, quest’ultimo intenzionato a festeggiare nel migliore dei modi il suo 30° compleanno. Sulla panchina granata non c’è Mazzarri, vittima di un malore ma delle condizioni in netta ripresa: il vice Frustalupi non dispone dello squalificato Rincon ma registra il ritorno di Meité, davanti non cambia il tandem Belotti-Iago Falqué. Detto dell’imbattibilità interna dei sardi, il Torino vanta come la Juve l’immacolato bilancio in trasferta: ne deriva un equilibrio lungo 45 minuti, primo tempo minato da pioggia e vento che non concede conclusioni nello specchio. Saranno infatti tre i tiri complessivi, bilancio minimo nei primi 45 minuti di tutte le gare di questa Serie A: conteggio che porta al 28’ al colpo di testa di Dessena, velleità preceduta dal doppio tentativo ai titoli di coda. Meité non inquadra lo specchio dal limite dell’area, il cross di Barella spaventa invece Sirigu complice la deviazione di Djidji. Poca fortuna per i due reparti offensivi, vincono le difese nella prima metà di gara davvero avara di emozioni. Ripresa che certifica la maggiore intraprendenza del Torino a partire da Belotti, fermato da Cragno protagonista nella ripresa. Maran perde Pavoletti (problema al flessore) incassando pure i tentativi di Iago Falqué e del neoentrato Zaza. Assetto offensivo quello di Frustalupi che tuttavia non sfonda: merito di Cragno che respinge l’ultima offensiva di Belotti al minuto 89. All’ultimo respiro non riesce la beffa a Dessena, squillo finale di un match avaro di emozioni e archiviato dall’eloquente 0-0.

Fonte: SkySport

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