Gli interventi di Luca Marchetti, Tarcisio Burgnich e Monica Scozzafava a Radio Marte

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Luca Marchetti, giornalista

“La Juve sembra avere qualcosa in più delle avversarie che stanno crescendo e mi riferisco ad Inter e Napoli, ma non solo al suo livello. Per battere la Juve, l’Inter dovrà fare la partita perfetta e la Juve dovrà incappare in una serata storta.

A giugno dei cambiamenti potranno esserci e dobbiamo capire che risposte avrà Ancelotti ad esempio da Ghoulam. Il Napoli non è facile migliorarlo, ma è migliorabile e individuare i giocatori da Napoli non è facile, ma possibile.

Pavard? E’ un profilo su cui il Napoli può scommettere. Con calciatori del genere si aumenta la competitività della rosa: interpreta il ruolo nella maniera in cui Ancelotti ritiene opportuno, ma ci sarà bisogno di una valutazione ulteriore. Il mercato del Napoli di gennaio non sarà scoppiettante, ma i discorsi in prospettiva, quelli sì, si possono fare”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Tarcisio Burgnich, ex calciatore

“Quella sconfitta di Mantova in cui perdemmo lo scudetto non la dimenticherò più. Abbiamo vissuto diversi anni in vetta, lottavamo per le prime posizioni per cui eravamo molto competitivi.

Koulibaly? Non so dire se è uno dei migliori, non riesco a dare un giudizio perché seguo poco, ma vedo che la stampa lo esalta molto e credo che ci sia un fondo di verità. Sarà importante però avere continuità: un campione deve durare e disputare 2 o 3 anni ad alti livelli e solo dopo qualche anno di prestazioni di alto livello continuative Koulibaly potrà essere un campione”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuta Monica Scozzafava, giornalista

“Juve-Inter? C’è da augurarsi che sia il venerdì buono, ma di certo questo weekend rappresenta per il Napoli una grande occasione per recuperare qualche punto. Sull’esito della partita non so che dire, il risultato sfugge ad ogni logica di classifica però c’è la possibilità che la Juve perda qualche punto e se così dovesse essere sarebbe importante non per lo scudetto, ma per assottigliare la distanza e mettere pressione.

Contro il Frosinone mi aspetto un po’ di turnover anche perché martedì il Napoli disputerà la partita dell’anno e mi piacerebbe vedere anche all’opera Younes, su cui aleggia un’aurea di mistero.

Ancelotti ha detto che per lui l’intelligenza è quasi più importante del talento e la grande forza di Mertens, oltre al talento, è proprio l’intelligenza. Stimo molto il belga, non solo per i gol, ma perché è una persona che ha testa ed è importante per il Napoli”.

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