Gli interventi di Giancarlo Padovan, Gianluca Monti, Michele Coviello e Luigi Guelpa a Radio Crc

Questa mattina, ad “Un Calcio alla Radio”, programma in onda su Radio Crc, è intervenuto Giancarlo Padovan, giornalista, in merito all’inizio dell’Europa League: “Questa stagione non è ancora insufficiente, ma per far sì che resti così il Napoli deve impegnarsi molto in Europa League, avendo, l’uscita dalla coppa Italia, lasciato a tutti un po’ di amaro in bocca. Il Napoli in Europa è un progetto ambizioso, che riscatterebbe la mancanza dello scudetto, nonostante la partita sia aperta fino allo scontro diretto. Mi aspetto che la squadra riesca a vincere qualcosa, e con l’Europa League ha maggiore convinzione rispetto al campionato. Ancelotti è un ottimo aziendalista e la sua gestione soddisfa in pieno De Laurentis. Il tifoso però non è contento, perché vorrebbe che il Napoli si rafforzasse. Essere secondi è bello, ma è anche bello vincere qualcosa, il Napoli e di tifosi se lo meritano”.

Questa mattina, ad “Un Calcio alla Radio”, programma in onda su Radio Crc, è intervenuto Gianluca Monti, giornalista della Gazzetta dello Sport, esponendo alcune sue considerazioni in merito alla stagione del Napoli: “La stagione del Napoli è in divenire. Ci sono ancora da compiere la fine del campionato e vedere come si chiuderà. C’è molta differenza tra il progetto economico di De Laurentis e il sogno dei tifosi. Tutto ciò provoca delle normalissime disaffezioni, perché è una società, quella del Napoli squadra, che non parla alla città”.

Questa mattina, ad “Un Calcio alla Radio”, programma in onda su Radio Crc, è intervenuto Michele Coviello, giornalista svizzero, in merito alla partita che si terrà questo giovedì: “Lo Zurigo è una squadra molto giovane, e proprio per questo è un po’ altalenante. Marchesano è uno dei miei preferiti. È lo specchio di questa squadra, con molto tecnica, nonostante delle pecche difensive. La fantasia è un altro punto fondamentale dello Zurigo, ma manca l’esperienza. Ovviamente paragonato al Napoli, i livelli sono davvero differenti. La squadra svizzera ha, però, una curva davvero molto calorosa e motivata, una cultura del tifo che rispecchia le tendenze giovanili della città, come il rap, i graffiti e la sinistra politica”.

Questa mattina, ad “Un Calcio alla Radio”, programma in onda su Radio Crc, è intervenuto Luigi Guelpa, giornalista de “Il Giornale”, in merito alla partita che si terrà questo giovedì: “Lo Zurigo non è una squadra fenomenale, soprattutto perché ha l’abitudine di giocare con una serenità mentale di chi non ha nulla da perdere, non avverte il peso di dover andare avanti a tutti i costi. Proprio per questo, nella partita di giovedì l’approccio psicologico sarà fondamentale. Per il Napoli questo sorteggio è stato ottimo per poter ingranare al meglio con l’Europa League. Per quanto riguarda la squadra partenopea, sono mancati dei cambi soddisfacenti e di livello perché non si è intervenuti sul mercato, nonostante Ancelotti sappia motivare benissimo i propri giocatori. Questa è la maggior differenza con la Juventus, che invece ha la possibilità di poter giocare su più top player”.

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