Gli interventi di Gianluca Monti, Gabriele Manzo e Carlo Alvino a CalcioNapoli24 Live

A CalcioNapoli24 Live, su CalcioNapoli24 TV (DTT 296), è intervenuto il giornalista della Gazzetta dello Sport Gianluca Monti, rilasciando alcune dichiarazioni: 

San Paolo? Ci sono tanti motivi dietro i pochi spettatori, mi viene un’idea personale: la società è lontana dalla città, non c’è un centro sportivo per le giovanili, non ha una sede in città, non ha un museo in cui i tifosi possono identificarsi. Poi c’è il rapporto tra De Laurentiis ed i tifosi, la situazione di classifica, lo scudetto ogni anno alla Juventus: ci sono tante ragioni, secondo me.

L’addio di Marek Hamsik? La figura dell’ex capitano, con pregi e difetti, è stata un esempio della distanza tra città e tifosi: non si è visto tantissime volte a Napoli, ed il distacco lo si nota molto in tanti calciatori.

Domani contro il Torino non mi aspetto Dries Mertens dal primo minuto, abbiamo visto nella gestione Ancelotti come i calciatori non al top spesso vengano risparmiati.

Mertens in Cina? Con la clausola che ha lui, così come Callejon, io credo che uno dei due possa partire a fine anno. Però sarebbe più bello come addio a fine stagione, a differenza di com’è andata con Hamsik”

A CalcioNapoli24 Live, su CalcioNapoli24 TV (DTT 296), è intervenuto il giornalista di RTL 102,5 Gabriele Manzo, rilasciando alcune dichiarazioni: 

Mertens a fine anno in Cina? Credo che possa essere questa la pista con la probabilità più alta a fine stagione, il Napoli dovrà ritoccare qualcosa: ha lasciato andare via Hamsik ed era intuibile, anche perché gli obiettivi stagionali sono in gran parte sfumati.

Dries ha avuto un momento di ripensamento, l’offerta che Mertens avrà ricevuto non sarà stata così soddisfacente: il suo contratto è praticamente scaduto, il 2020 è dietro l’angolo ed il Napoli deve decidere rapidamente come muoversi.

Mosse di mercato in entrata? I nomi sono quelli che si sentono, Fornals è un interessante jolly di centrocampo ed il Napoli ha un rapporto privilegiato in Spagna. Non si cercano terzini? Sono un po’ sbigottito, nonostante il rendimento di Malcuit e Maksimovic. Serve anche un attaccante, anche se valuterei in difesa le condizioni di Albiol: trovarne uno altrettanto affidabile è quasi impossibile.

Distacco dalla Juventus? Se riflettiamo, lo scudetto già l’ha vinto ed i bianconeri hanno già posto le basi per il prossimo anno con Aaron Ramsey.

Fabián? Con l’addio di Hamsik il lavoro dello slovacco lo sta facendo maggiormente Zielinski: lo spagnolo è salito molto in questi mesi, potrà salire ancora di più col suo rendimento. È importante mantenere alta la tensione, non è facile sopportare il distacco dalla Juventus e l’eliminazione in Champions League”

A CalcioNapoli24 Live, su CalcioNapoli24 TV (DTT 296), è intervenuto il giornalista di Tv Luna Carlo Alvino, rilasciando alcune dichiarazioni: 

San Paolo semi-vuoto? È in linea con ciò che accade da un po’, ma non ci sarà il record negativo di presenze: c’è stato un risveglio nelle ultime ore, è un buon segnale la vendita di altri cinquemila biglietti anche se comunque rimarranno pochi.

Perché il San Paolo non si riempie più? Le cause sono molteplici, si corre il rischio di fare considerazioni improvvisate: lo stadio è fatiscente, la classifica non dà molti stimoli, la passione è un po’ scemata. 

Perché scemata la passione? Non mi piace definire imborghesiti i tifosi, però c’è una fascia di tifo in cui si è creato questo tipo di sentimento: si tifa da casa e non allo stadio per via del meteo o dei biglietti. Molti danno la colpa all’antipatia nei confronti di De Laurentiis, è fuori da ogni logica non tifare per via dell’antipatia che si può provare. 

Ci sono le possibilità per riempire di nuovo Fuorigrotta, a partire da Napoli-Juventus che farà registrare il tutto esaurito: e allora proprio per questo ho difficoltà nel capire, non andrebbe bene diventare tifosi solo nei 4-5 big-match.

Mertens titolare? Oggi ha svolto allenamento completo, il primo a Castel Volturno: ha recuperato dal risentimento inguinale che lo aveva bloccato, credo che resti in dubbio la scelta di Ancelotti. Domani ci sarà la riunione tecnica che precederà la partita, ma ad oggi mi sento di dire che è in dubbio.

Mertens in Cina? Non possiamo prevedere il futuro, è una ipotesi tanto quanto il rinnovo di contratto. Sono argomenti che non mi attizzano particolarmente, c’è ancora una stagione da giocare e con un Mertens che può fare la differenza. Se un calciatore matura l’idea di andare via, deve dimostrare doppiamente il suo valore: da oggi a maggio se fai ciò che hai sempre fatto, allora eventualmente i cinesi batteranno il ferro. Se invece cali, magari l’interesse si abbassa”

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