Gli interventi di Carlo Landoni, Giovanni Capuano e Gianluca Agata a Radio Crc

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Carlo Landoni, SportMediaset: “Nelle ultime ore sorge un dubbio per Fabian Rui che ier in allenamento ha subito una botta ed ha abbandonato l’allenamento. Se non dovesse farcela giocherà Diawara. Ho la sensazione che prevarrà il buon senso e la precauzione. Il Napoli deve pensare alla partita e ad imporre il suo gioco. De Laurentiis l’ho visto tonico. Ha detto tante cose; ha parlato di Insigne bloccandolo ma poi, con una frase alla Lotito ha fatto capire che se dovesse arrivare un’offerta interessante potrebbe cambiare qualcosa”.

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Giovanni Capuano, Radio24: “L’attività delle plusvalenze rientra nel core business delle società, In Italia lo si sta utilizzando per tenere in equilibrio i conti. Ci sono altre spie come scambi o altre specificità come iscriversi al campionato. Oggi, non esiste nessun parametro che può decretare la validità e la regolarità delle plusvalenze. Il Napoli, negli anni scorsi, ha fatto ricorso alle plusvalenze con Cavani e Lavezzi  per progetti interessanti. La Federcalcio ha bisogno di creare una serie di interventi normativi affinchè le plusvalenze non droghino il sistema. Prima era uno strumento usato solo dalle provinciali mentre oggi, sono i grandi club ad usarli maggiormente. Il Napoli se vuole crescere deve avere una vision nuova con l’idea di indebitarsi in modo pulito, cioè investendo. Deve investire su un modello meno padronale. Per fare tutte queste cose deve immaginarsi un sistema differente. Ad esempio, Cairo ha ammesso che probabilmente il modello gestionale Juventus andava studiato e laddove possibile copiato. Si deve uscire dalla questione stadio”.

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Gianluca Agata, Il Mattino: “Sulla questione sediolini del San Paolo si è trovata un’intesa con l’anello superiore in azzurro mentre l’inferiore avrà dai sei agli otto colori come la Dacia Arena. Queste due esigenze sono state al centro del tavolo di due giorni fa dove De Laurentiis se n’è andato agitato. Siamo a meno 100 giorni dalle Universiadi  e manca la formazione dei volontari ma soprattutto in città non sin sente l’avvicinarsi dell’evento. Si parla più del colore dei siediolini che dell’evento in sè”.

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