Gli interventi di Giovanni Capiano, Maurizio Casasco e Marco Bellinazzo a Radio Crc

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Giovanni Capuano, Radio24: “Non ci si può liberare a cuor leggero di Mertens ma credo che abbia dato al Napoli tutto ciò che poteva dare. I complimenti di Milik spalancano la porta ad altri pensieri. Ancelotti ha anche il diritto di avere una rosa sua e non da adattare come ha fatto con i giocatori di Sarri. Credo che nel suo calcio ideale ci siano delle pedine da verificare. Verso la promozione c’è Meret  mentre per la bocciatura  inserisco Verdi che non ha dato ciò che ci si aspettava. La stagione del Napoli è un bicchiere mezzo pieno. Il progetto va rivisto ma potrebbe essere messo in discussione con l’arrivo in finale di Europa League”. 

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Maurizio Casasco, Pres. Italiano ed Europeo Fed. Medici Sportivi Italia: 
“La legge di stato da al medico sociale tutta la responsabilità. Il caso Ospina è importante perché può dare una maggiore rilevanza e valorizzazione dei medici che devono continuare ad aggiornarsi tant’è che all’estero si ottiene una sorta di patentino. La Federazione ha emanato delle linee guida da seguire, riconosciute anche dallo Stato. Non abbiamo solo rischi cardiologici ma anche concussioni cerebrali e in altri sport ci sono altri infortuni per cui bisogna essere preparati. De Nicola avrà valutato al meglio perché un trauma cranico ha dei risvolti dopo pochi minuti. Va valutato in questo modo. Il caso di Ospina non è l’unico perché sui campi di gara ce ne sono molti e differenti. Ci vuole una maggiore formazione nella parte medica, non solo nel personale medico ma per tutti gli operatori”. 

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Marco Bellinazzo, Sole24Ore: “La decisione di Losanna sul Psg è al quanto enigmatica. Il Psg, nel 2014, era stato sanzionato e c’è tanto da discutere sulle operazioni dell’estate 2017. In ambito Uefa sta prevalendo un atteggiamento politically correct su certi club che fanno girare l’economia calcistica. Mi aspetto dalla Uefa una reazione molto seria nei confronti del Psg. Il modello del Napoli non è cresciuto nel tempo se non con cessioni importanti. Continuo a dire che i problemi riguardano le infrastrutture. Milan e Inter hanno ripreso a lottare per un posto in Champions e quindi, il Napoli deve iniziare a pensare più in là”.  

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