Gli interventi di Andrea Agostinelli, Antonello Perillo, Franco Lauro e Mimmo Carratelli a Radio Crc

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Andrea Agostinelli, allenatore: “La Nazionale di Mancini ha portato una ventata di ottimismo. L’allenatore e i giocatori godono della fiducia di tutti. Speriamo rispondano in campo in modo positivo. Sarà un 4-3-3 molto mobile e variegato. Dietro Immobile non ci sarà sempre lo stesso giocatore ma un turbinio per non dare punti di riferimento. Se il Napoli investe su Barella bisogna sapere al posto di chi giocherà tuttavia non è detto che non possa essere in panchina perchè un grande club fa questo. Ancelotti ha pensato che i centrocampisti in squadra potessero bastare”.

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Antonello Perillo, RAI: “Insigne ha bisogno di andare via da Napoli per completarsi come giocatore. Spero, però, che resti a Napoli con un De Laurentiis attento a trattenerlo. Se Mertens riuscisse ad avere un contratto alla Hamsik, sarebbe contento anche il giocatore stesso che sa di essere in dirittura d’arrivo a causa dell’età. Il prossimo sarà un mercato importante. In Europa League ci poteva andare meglio ma sono cautamente ottimista per lo scontro con l’Arsenal che è una squadra di primissimo livello. Spero nella costruzione della formazione da parte di Ancelotti. A me spiace molto che sia scomparso Verdi che avrebbe potuto aiutare il Napoli in diverse situazioni; la coppia Milik-Mertens è fenomenale”. 

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Franco Lauro, RAI: “La Nazionale di Mancini è un’Italia che vuole stupire con scelte sorprendenti come Kean. Alcuni che aspettavano la chiamata come Balotelli deve dare continuità nei goal mentre il Gallo Belotti potrà rientrare se continua così. In difesa, Acerbi meritava la convocazione che ha talento, qualità e personalità. E’ tornata la fiducia per una Nazionale giovane che ha al suo interno fenomeni come Zaniolo che però, non deve essere caricato troppo da paragoni e responsabilità. Avere più frecce nell’arco ti permette di assorbire le mancanze e i cali che possono esserci in una stagione. Mancini è l’uomo giusto per risalire nel ranking, negli Europei e soprattutto per ritornare ai Mondiali”.

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Mimmo Carratelli, Corriere dello Sport: “E’ presto per parlare di Roma-Napoli e bisogna vedere come tornano i giocatori dalle varie nazionali. La Roma non è in una condizione buonissima e il Napoli è già proiettato verso l’Arsenal. Ci sono già nomi che circolano sui giornali, per il prossimo mercato. Isco è per una squadra formata ma il Napoli di Ancelotti non lo è mentre Casemiro sarebbe ottimo. Deve nascere il Napoli di Ancelotti e deve cambiare molto in rosa anche perchè molti giocatori sono a fine ciclo. Il mio dubbio riguarda i movimenti in uscita e in entrata. Abbiamo chi riesce a movimentare 12 giocatori? L’acquisto più importante deve essere fatto a centrocampo; preferiso Veretout che è anche un leader. Credo che per ancora molto tempo la Juventus sarà prima e il Napoli, secondo. Per vincere il Napoli deve perdere la Juventus. Siamo ancora una città di periferia che parla solo di sediolini”. 

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