Gli interventi di Riccardo Gentile, Daniele Tognaccini, Francesco Marolda e Lorenzo Amuso a Radio Crc

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Riccardo Gentile di Sky Sport: “Le palle inattive possono essere determinanti per il risultato di Napoli-Arsenal, poi bisognerà capire quali saranno i piani di Ancelotti ed Emery. L’Arsenal difficilmente si chiuderà, non è in grado di giocare in maniera attendista e questo può essere un vantaggio, dato che il Napoli può infilare i Gunners con la propria qualità. Tuttavia, c’è anche il timore di un avversario che non ha paura di attaccare e fare quel gol che rovinerebbe tutto. L’Arsenal, poi, in casa è una cosa, in trasferta tutt’altra. Speriamo che anche al San Paolo si trasformi in negativo. Una squadra che ha quel potenziale offensivo un gol può fartelo e il Napoli non sta dimostrando grande capacità nel tenere la porta inviolata. Il Napoli avrà dalla sua la consapevolezza di aver sbagliato l’approccio all’andata e la forza del proprio pubblico. Ieri ci siamo chiesti proprio questo: se Ancelotti finirà con lo schierare tutti i giocatori offensivi in campo. Col Chievo è sembrata una prova, con un 3-4-2-1 in fase di possesso. Secondo me partiranno titolari Insigne e Milik, con Mertens in panchina. E’ difficile prevedere anche cosa farà Emery, è un allenatore che cambia molto tecnicamente e tatticamente”. 

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Daniele Tognaccini, fondatore Milan Lab: “Come sta il Napoli fisicamente? E’ difficile anche da dentro capire come sta una squadra. Ci sarà sicuramente qualcuno che starà meglio, qualcuno che starà peggio. Tuttavia non mi sembra che il Napoli sia giù fisicamente. Sta vivendo un momento di mancanza di motivazione, dove in campionato non può lottare per nulla. Se Carlo rasserena l’ambiente in merito, c’è da fidarsi: è un allenatore molto attento all’aspetto fisico e in 8 anni di lavoro con lui lo ha sempre dimostrato. Il suo è uno staff composto da grandi elementi, le loro valutazioni saranno certamente esatte. Non sono le macchine, però, che devono decidere: sta sempre allo staff e all’allenatore decidere sulla base di ciò che i macchinari non possono analizzare. E’ questo che fa la differenza. Sempre l’uomo al centro che decideva e Carlo è sempre stato così. Anzi al Milan non aveva ancora vinto niente, adesso è un fuoriclasse. Il calcio non è uno sport di fisico, ma uno sport dove conta molto il cervello e il senso tattico-tecnico. Ho allenato campioni scarsi fisicamente, sono altri i parametri che si valutano. Poi ci sono stati giocatori bionici forti in tutto, come Maldini. Pirlo e Inzaghi, invece, non avevano affatto parametri fisici importanti. Quante chance ha di passare il turno il Napoli? Ha molte possibilità, conoscendo Carlo. Queste partite le prepara nel dettaglio e con una tensione che tiene tutta per sé. Troverà sicuramente il modo per far rendere al 110% il suo Napoli”.

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Francesco Marolda del Corriere dello Sport: “Forse il Napoli si è fidato troppo delle macchine, se poi in campo non c’è brillantezza. Non siamo difronte al miglior Napoli della stagione, ma neanche dinanzi ad una squadra seduta sulle gambe. Quante chance ha il Napoli di passare il quarto di finale? Ha il 60%, devo essere ottimista. Fare l’impresa è nelle corde di questa squadra, la motivazione e il carattere non mancano. Altrimenti dobbiamo fare tutti un passo indietro e ammettere che ci siamo sbagliati su questo Napoli. Sarà una squadra offensiva quella di giovedì, ma senza essere scapestrati. Mi aspetto dei catenacci a centrocampo e in difesa”.

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Lorenzo Amuso, corrispondente da Londra per l’ANSA: “Stasera l’Arsenal giocherà contro il Watford, una partita importantissima per loro in chiave Champions League. E’ il Chelsea che rischia di essere virtualmente sesto, una volta che tutte le concorrenti avranno recuperato le partite arretrate. L’Arsenal in trasferta fatica tantissimo, dove ha raccolto soltanto 19 punti lontano dall’Emirates. Turnover? Probabilmente sì, Emery farà ruotare la rosa, con Lacazette che va in panchina, mentre ci sono ancora dubbi su Xhaka. E’ difficile prevedere con che formazione giocherà Emery al San Paolo. L’Arsenal non ha la capacità di gestire e attendere, soprattutto in trasferta dove ha subito 28 gol su 40 presi in Premier League. Se i Gunners verranno a gestire il doppio vantaggio a Napoli, rischiano un’imbarcata storica. L’Arsenal è una squadra relativamente forte, con Ramsey leader di questa squadra. La Juve ha fatto sulla carta un acquisto straordinario, poi vedremo come si adatterà al calcio italiano. Anche a Napoli ci sarà Cech tra i pali, è la sua ultima stagione e vuole finire al meglio alzando una coppa”.

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