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Gli interventi di di Luca Telese, Gianluca Monti e Stefano Borghi a Radio Crc

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Luca Telese, giornalista: “Non voglio speculare sulla Lazio, ma sono imbecilli i laziali protagonisti del gesto di ieri. Se vuoi fare battaglia politica, falla, ma senza la maglia della Lazio: c’è stato un uso strumentale della passione sportiva. Nei tornei ad eliminazione diretta c’è uno scontro tra il qui ed ora: se è andata avanti la Lazio vuol dire che sono stati più bravi. La squadra di Lotito è una squadra strana: perde con le provinciali ma ha un temperamento di battaglia che la aiuta. Il Milan è in fase decadente, invece. In una stagione con tre competizioni importanti, un fattore fondamentale è la tenuta: bisogna essere costanti nel rendimento e bravi nelle partite ad eliminazione diretta. Nella dinamica di un campionato bisogna tirare fuori tutto. Il campionato di ora mi piace perchè non si possono prevedere risultati. Il Napoli ha fatto un campionato ottimo in cui, però, non raccoglie nulla: ha mancato tre occasioni importanti, non è stato più costante della Juve ed è stata sfortunata in coppa”.

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Gianluca Monti, Gazzetta dello Sport: “Bisogna capire quanto il Napoli vuol offrire d’ingaggio al giocatore che sostituirà Insigne. Potrebbe fare diverse scelte: ad esempio non sostituire Lorenzo ma prendere un’alternativa a Milik. Se do via Insigne e prendo Icardi è una scelta condivisibile; posso immaginare l’attaccante argentino assieme a Milik in un 4-4-2 oppure posso pensare che il Napoli possa prendere un altro esterno di attacco alla Insigne. Il giorno in cui il Napoli offrirà 9 milioni ad un calciatore vuol dire che finalmente sono cambiati i programmi. Il Napoli sarebbe la migliore destinazione per Icardi ma tutto dipende dalla questione stipendio. Se Icardi prendesse 9 milioni, tutti gli altri giocatori del Napoli accorrerebbero dal presidente per ottenere un aumento di stipendio, e sarebbe anche giusto: Milik, questa stagione, non ha fatto peggio di Icardi, anzi. Non credo che Ancelotti guadagni tutti e 6 milioni e mezzo di cui si parla. Il Napoli ha un programma preciso, ovvero restare saldamente in Champions League e provare a competere nella massima competizione europea. Per avere migliori giocatori da offrire ad Ancelotti bisogna alzare il monte ingaggi”.

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Stefano Borghi, DAZN: “Vedo Correa come un giocatore differente: è un talento fuori dalla norma con peculiarità non comuni ma è in un fase della carriera difficile. Deve svilupparsi per essere, in futuro, un giocatore attorno al quale costruire la squadra. Per quanto fatto finora, non si può pensare che la Lazio costruisca attorno a lui. Io sono convinto che se dovesse progredire, come io mi immagino, potrebbe davvero diventare un top player. Attualmente non ha tradito le aspettative: quando lo guardo, vedo i lampi del fuoriclasse. Per me i giocatori di qualità sono fondamentali, come Fabian Ruiz: ha avuto una stagione logorante, ma ha giocato benissimo. Tornando a Correa, il salto mentale potrebbe arrivare con la chiamata da parte di un grande club, come il Napoli. Se il Napoli dovesse puntare su di lui, sarebbe un’operazione interessante. Le competizioni non le vincono i fatturati, basti pensare all’Ajax, al Tottenham, al Getafe: quello che conta è la qualità”.

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