Gli interventi di Marco Bellinazzo, Ivan Zazzaroni e Pier Paolo Marino a Radio Marte

A Radio Marte, nel corso di ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Marco Bellinazzo, giornalista

“Conoscendo la filosofia di De Laurentiis, da buon imprenditore vuole costanti aggiornamenti sul valore del Napoli, in vista di una futura e potenziale cessione del club. Fatto sta che il giocattolo ad oggi piace molto al presidente. Contatti con Banca Lazard? Succede spesso nel mondo del calcio, anche per controlli sugli investimenti, sul bilancio e sul progresso economico dei club. Sono operazioni, queste dei controlli, lunghe, occorrono quasi due anni.
Napoli in vendita? Due potrebbero essere i motivi: la risalita del Bari, di proprietà di De Laurentiis, perché le norme non te lo consentono. Sul fronte internazionale invece l’ipotesi Superchampions, in caso di esclusione del Napoli, porterebbe ad un certo tipo di ragionamenti: conviene cedere anni prima di questo scenario, ma ci sono valutazioni da fare. La soluzione sarebbe avvantaggiarsi sui competitor italiani, come sta facendo il Napoli anche con Ancelotti”.

A Radio Marte, nel corso di ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Ivan Zazzaroni, giornalista
“Il mercato è complicato. Guardiola a Torino? Solo per un evento benefico e ieri era alla festa del City per il Triplete. Sarri? Non ne farei una questione sociale, solo sportiva. Se riuscirà a liberarsi dal Chelsea, la Juve sta pensando a lui più di altri. Pochettino e Gaurdiola bloccati, Zidane a Madrid, Inzaghi non rientrano nei loro orientamenti. Sarri sarebbe un cambiamento e un tentativo di badare anche all’estetica. Napoli? Ancelotti e Giuntoli parlano sempre, domani ci sarà quest’incontro con De Laurentiis. Vogliono due esterni difensivi, un centrocampista e una punta che può essere anche Lozano o Ilicic. La conferma di Ancelotti? Può essere un vantaggio, c’è un anno di lavoro alle spalle per arrivare a una sintesi tra calciatori confermati e nuovi. Contro l’Inter il Napoli ha impressionato, questo Napoli con tre ritocchi diventa iper competitivo.
Cessione del Napoli? De Laurentiis ha fatto cose egregie, vuole comandare e vedo difficile l’ingresso di nuovi club. Vanno incrementati i ricavi, le strutture, poi dell’ingresso in borsa per ora non ne so nulla. Ilicic? Negli ultimi sei mesi è diventato il miglior giocatore del campionato, gli riesce tutto, gol e assist e al Napoli manca un calciatore così. De Rossi e Quagliarella? Per personalità De Rossi sarebbe utile, ma potrebbe andare all’estero e non è nei piani del Napoli. Quagliarella avvicinerebbe la gente allo stadio e garantirebbe gol, parliamo del capocannoniere della Serie A”.

A Radio Marte, nel corso di ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Pier Paolo Marino, dirigente sportivo
“Inglese all’Atalanta per Zapata? Un’operazione credibile, Giuntoli e Sartori hanno un rapporto preferenziale. L’Atalanta ha tanti buoni calciatori, anche il ‘Papu’ Gomez sarebbe perfetto per il Napoli: ha fantasia, velocità, può piacere al pubblico del San Paolo. Tra i giovani direi Mancini. Castagne? Buon giocatore con margini di miglioramento enormi. Zapata? Quando è stato venduto alla Sampdoria per 15 milioni, sapevo che il prezzo sarebbe lievitato nel giro di pochi anni: a Napoli gli mancava solo minutaggio. Adesso vale 50 milioni, difficilmente il Napoli lo ricomprerà al triplo. Immobile? Sembra involuto, Belotti si è messo più in evidenza ed è in fase ascendente. Il Napoli non può sbagliare l’attaccante. Quagliarella? Sarebbe romantico e straordinario, può fare il ruolo di ‘Altafini’ perché l’età avanza e il calo è dietro l’angolo. Hamsik? Quando va in banca se la passa bene, la botte piena e la moglie ubriaca non si possono avere. Il cibo passa in secondo piano. Sarri alla Juve? Non ci credo, se poi dovesse andarci e vincere sarebbe tutto rose e fiori. Certo che i napoletani sarebbero feriti, contrariamente a quanto dice De Laurentiis”.

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