Gli interventi di Enrico Varriale, Antonio Corbo, Ivan Zazzaroni, Giorgio Ciaschini e Luca Marchetti a Radio Marte

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Enrico Varriale, giornalista

“Non si può pensare che la credibilità di Ancelotti finisca oggi, ma deve essere sottolineata la difficoltà nell’avere un’impronta nel Napoli. Il cammino azzurro alterna vittorie importanti come quella sul Liverpool, a prestazioni sfortunate come quella di Cagliari e Genk. Il Napoli ha perso un’occasione perché il pari in Belgio pareggia o vanifica la vittoria sul Liverpool e bisogna capire cosa non sta funzionando bene. C’è da capire se il Napoli è in grado di assecondare il disegno tattico di Ancelotti. Il 4-3-3 è una certezza per il Napoli, poi è chiaro che l’allenatore vuole metterci qualcosa di suo”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Antonio Corbo, giornalista

“Nel calcio ci sono tanti luoghi comuni tra cui l’aggressività. E’ una dote, ma solo se c’è equilibrio in fase difensiva quindi il termine aggressività è interessante, ma se bilanciato da un’ottima fase difensiva e la sintesi si chiama equilibrio.

Non dobbiamo dimenticare le cose buone del Napoli ossia la gara col Liverpool e anche quella contro il Lecce e sono curioso di vedere come si comporterà a Torino. Se c’è stato un piccolo scadimento atletico lo capiremo domenica.

Ancelotti è di fronte ad una scelta: se gioca col 4-3-3 salva Insigne e gli restituisce un ruolo congeniale, se invece insiste col 4-4-2, copre meglio gli spazi ed ha una difesa più solida. Vedo giocatori sotto tono per cui diamo alla tattica un valore molto importante, ma non dimentichiamo i difetti dei giocatori. Rinviamo i giudizi con serenità perché il tifoso ha il diritto di pensarla come vuole, ma noi dobbiamo ragionare con freddezza e bisogna aspettare almeno Torino-Napoli per capire se ci sono dei problemi atletici e una volta che avremo le idee chiare sulla condizione, andremo a disquisire di tattica”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Ivan Zazzaroni, giornalista

“La partita di Torino è fondamentale per il Napoli perché in 6 giornate ha accumulato un distacco da 4 a 6 punti e se vince a Torino le cose non cambiano, se invece pareggia o perde, lo scudetto può essere compromesso. Il Napoli è partito con tante ambizioni perché la squadra si è oggettivamente rinforzata. So cosa Ancelotti sta cercando di portare a Napoli, ma un terzo anno senza vittorie sarebbe molto complesso.

A Genk ho visto un Napoli che ci ha provato, ma ha idee molto confuse, anche Allan e Fabian li ho visti non ai loro livelli, forse semplificare le cose può normalizzare il Napoli”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Giorgio Ciaschini, ex collaboratore di Ancelotti

“Nel calcio la critica è normale. Il Napoli non sta attraversando il suo migliore momento Ancelotti ne è consapevole ed ha le competenze per risolvere la situazione. Ora, cambiare non serve, deve fare delle scelte e dare continuità alla squadra per poi di volta in volta cambiare in base alla condizione dei calciatori”.

A Radio Marte nel corso di “Marte Sport Live” è intervenuto Luca Marchetti, giornalista

“Non mi sarei mai aspettato Ancelotti sulla graticola, ma pesa la distanza non tanto dalla Juve, ma dall’Inter. Sono convinto che il Napoli sia stato poco fortunato in questo avvio di stagione perché a volte è mancata proprio la fortuna e non penso sia il caso di crocifiggere Ancelotti. Il vero problema è Insigne in tribuna che pesa più dello 0-0 si Genk. Avere una squadra intercambiabile è un progetto interessante che Ancelotti sta portando avanti, non so se sia un limite o un vantaggio.

I calciatori del Napoli in scadenza non sono condizionati dal contratto, forse Milik è condizionato dal gol che non arriva, ma calciatori come Zielinski e Mertens non possono farsi condizionare”.

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