Gli interventi di Leo Di Bello, Gigi De Canio, Gianni Di Marzio, Ciro Troise, Antonio Giordano e Daniele Daino a Radio Marte

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Leo Di Bello, giornalista

“Il Napoli deve stare lì con Inter e Juventus, non può mollare e poi uno come Ancelotti non può pensare che la lotta scudetto escluda il Napoli. Ha ragione Koulibaly, la squadra azzurra deve avere in mente lo scudetto e giocare per raggiungerlo, poi i conti si faranno alla fine. Il Napoli concretizza poco per la mole di occasioni che crea: Lozano e Milik devono dare di più, mi aspetto molto di più da loro”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Gigi De Canio, allenatore

“Il Napoli non ha risolto del tutto le problematiche perché tanti giocatori sono arrivati in ritardo, hanno cambiato abitudini, non hanno fatto la preparazione estiva e tutto questo in qualche modo si paga. Quando però i calciatori raggiungeranno la condizione ottimale, sarà tutto un ricordo. 

Al di là dei moduli, nello sviluppo dell’azione hanno importanza i ruoli ed i compiti affidati ai giocatori. Ancelotti per dare certezze ai giocatori riprenderà dal modulo che la squadra ha assimilato meglio. 

Non sono catastrofico, ma fiducioso perché il Napoli riprenderà la migliore condizione”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Gianni Di Marzio, allenatore

“Il Napoli non ha un leader dello spogliatoio e per leader intendo il trascinatore, quello che si impone e che funge da filtro con la società, di calciatori validi invece ne ha tanti. Dopo la gara col Liverpool pensavo che il Napoli potesse arrivare lontano quest’anno, poi c’è stato un calo e dopo la gara di Cagliari mi sono raffreddato, ma resto positivo perché la squadra ha qualità. La Juve è tornata quella squadra feroce, l’Inter si sta battendo per cui non sarà facile, ma il Napoli, ha ragione Koulibaly, deve crederci. 

Il Napoli non ha una mente in mezzo al campo alla Pjanic per intenderci, un regista manca e per questo Elmas lo farei giocare sempre mentre Zielinski ha frenato il suo precorso di maturità”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Ciro Troise, giornalista

“Lozano, Elmas, Manolas e Llorente rientravano nei desideri di Ancelotti mentre Di Lorenzo è stata un’intuizione di Giuntoli. 

Il progetto Ancelotti è forse troppo ambizioso per il Napoli che nella filosofia di gioco sembra il Real Madrid e quindi ai giocatori viene chiesta la capacità di leggere la partita,. Credo serva qualche certezza in più a questa squadra per trovare continuità”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Antonio Giordano, giornalista

“C’è uno scudetto a disposizione di tante squadre e tra queste c’è anche il Napoli. Certo, la Juve è la grande favorita, ma si è alzato il livello medio-alto delle squadre di serie A. Continuo a non capire questa venatura di pessimismo, ma non è colpa nostra se la Juve è la squadra più ricca ed organizzata. Non credo che i presidenti debbano intervenire sempre, in ogni situazione”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Daniele Daino, ex calciatore

“Al di là della partita di ieri, il contesto è stato toccante e meraviglioso ed il video-messaggio di Mihajlovic è stata la ciliegina sulla porta. 

Lo scudetto? Il Napoli è forte, si è migliorato rispetto all’anno scorso ed essendo il secondo anno di Ancelotti, ci aspettiamo che il tecnico faccia fare alla squadra il cambio di marcia. C’è stato contro il Liverpool: vorremmo vedere il Napoli sempre così. Serve continuità, al di là dei singoli, è l’atteggiamento che conta”. 

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