Gli interventi di Ruggiero Malagnini, Gianni Di Marzio, Maurizio De Giovanni e Gigi Pavarese a Radio Marte

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto l’avvocato di diritto sportivo Ruggiero Malagnini

“Ammutinamento Napoli? L’applicazione della multa è in misura del 5% sul mensile, ossia sulla parte fissa del contratto ed il calciatore ha il diritto di impugnare l’iniziativa del club al collegio arbitrale che poi deciderà. Se poi il Napoli ritiene che la multa debba essere più alta, può andare a toccare fino al 25% dello stipendio, ma dovrà passare per la procedura arbitrale. 

La mancata comunicazione del ritiro? Decidere di non continuare il ritiro dà un’idea precisa: che i calciatori sapessero del ritiro. Non c’è scritto da nessuna parte che il ritiro debba essere comunicato attraverso una certa procedura, basta scriverlo in bacheca e poi sta all’allenatore comunicarlo alla squadra”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Gianni Di Marzio, allenatore

“E’ una vergogna, a Napoli c’è un caos tremendo e non me lo aspettavo. E’ una crepa che secondo me va avanti da tempo, dal mercato per esempio, in cui è venuta fuori una squadra incompleta e lo diciamo da tempo. La società, poi, non ha personaggi di spessore in grado di convincere la squadra. La situazione è compromessa perché l’allenatore doveva schierarsi con la squadra ed invece è andato in ritiro. Stimo Ancelotti come allenatore perché ha dimostrato di essere il numero 1, ma ci aspettavamo qualcosa in più, ad esempio che si imponesse con la società in sede di mercato, ma è stato troppo aziendalista”.  

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Maurizio De Giovanni, scrittore

“Ognuno degli attori di questa farsa si ritrova prigioniero di quanto detto e fatto. C’è una gamma di errori incredibile: dalla società, passando per l’allenatore e finendo con i calciatori. Se Ancelotti in conferenza stampa si schiera dalla parte dei giocatori, legittima nella squadra una reazione e la squadra reagisce in maniera ridicola. 

Al Napoli manca un uomo di calcio che abbia l’autorità di parlare per la società. Cacciare Ancelotti significherebbe farsi carico dello stipendio suo e del suo staff e accollarsi anche lo stipendio del nuovo allenatore”. 

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Gigi Pavarese, direttore sportivo del Rieti 

“Anche a Rieti è in atto una sorta di sciopero: la squadra oggi protesta perché non hanno ancora ricevuto spettanze che riceveranno nel pomeriggio. Sono stati consigliati male, ma sono ragazzi e spesso ragionano d’istinto. 

Nell’88 a Napoli accadde una cosa diversa rispetto a quanto sta accadendo ora. Perdemmo il campionato e nell’immaginario collettivo la squadra aveva voluto perdere il campionato per cui con quel comunicato si provava a gettare tutte le responsabilità su una sola persona”. 

Commenti

Questo articolo è stato letto 876 volte